Economia e sociale

12-04-2021

Gentiloni e le sfide della crescita

Sabato mattina il Commissario Europeo all’economia Paolo Gentiloni è intervenuto alla presentazione del rapporto previsionale sull’economia italiana di Confindustria. Tutti i giornali si sono concentrati sulla sua affermazione secondo cui il Patto di stabilità e crescita verrà presumibilmente sospeso anche...
08-04-2021

Bassi tassi d’interesse: quanto sono sostenibili?

La narrazione dominante delle banche centrali negli ultimi anni insiste sull’eccezionalità di situazioni in cui, nonostante gli stimoli monetari e fiscali, il tasso d’inflazione registra sistematicamente un andamento inferiore agli obiettivi. È con questa argomentazione che Draghi prima e Lagarde...
07-04-2021

Quanto ci costano i paradisi fiscali

Mentre in Italia gli animi si surriscaldano, dopo un anno di pandemia, e domina la retorica dello scontro fra corporazioni e classi sociali della nostra stessa comunità, ogni giorno i paradisi fiscali ci rendono tutti più poveri, nell’ignoranza o nell’indifferenza...
06-04-2021

Una politica europea per far ripartire il turismo

Nella storia del travolgente cammino di crescita che ha caratterizzato il turismo internazionale degli ultimi decenni l’Unione europea è stata la grande assente. Sarà la pandemia l’occasione per un cambiamento significativo, che faccia alla fine emergere una politica europea del...

Ciao Bob, profeta dell’integrazione monetaria sovranazionale

Robert (Bob) Alexander Mundell si è spento a quasi novant’anni, nel suo castello (la Villa di Santa Colomba) tra Monteriggioni e Siena. Premio Nobel per l’economia nel 1999, è stato uno degli artefici dell’integrazione monetaria europea e vivace propugnatore di...
04-04-2021

Conflitti sociali: quel gioco pericoloso

Da qualche mese si è acceso un dibattito sull’impennata dei risparmi degl’italiani. Con molti commentatori che si sono allineati allo sport generale di soffiare sul fuoco di problemi distributivi che possono diventare socialmente esplosivi. Un gioco pericoloso; da stoppare prima...
Arte e costume 02-04-2021

Perché non usare l’idea del passaporto vaccinale per riaprire i teatri e i musei in Europa?

Lo hanno chiamato passaporto vaccinale perché lo scopo principale è quello di far ripartire i viaggi e dare un po’ di fiato al settore turistico in ginocchio. Dovrebbe essere disponibile dal 15 giugno per coloro che hanno già ricevuto il...
02-04-2021

Recovery Plan tra innovazione e occupazione

Abbiamo già ricordato come un elemento critico del Recovery Plan, esplicitamente riconosciuto dal governo, sia relativo alla necessità di assicurare che l’effetto moltiplicatore dello stimolo fiscale non si disperda; magari per l’acquisizione di professionalità, know-how, capitali provenienti da paesi esterni,...
31-03-2021

Come accrescere l’impatto sull’economia italiana del Recovery Plan

Se la consapevolezza è il primo ingrediente del successo, il fatto che il nostro governo sia preoccupato per la capacità del sistema-paese di ricevere e ‘mettere a terra’ gli oltre trecento miliardi di euro che pioveranno sull’Italia da qui al...
30-03-2021

Effetto-Draghi sull’economia italiana?

In economia si studiano parecchi effetti, conosciuti per il nome di chi li ha teorizzati o evidenziati. L’effetto-Ricardo, ad esempio, ci ricorda che fu David Ricardo all’inizio dell’Ottocento il primo a mettere in evidenza il ruolo di una variazione del...
Concorrenza 29-03-2021

Intervento pubblico e concorrenza

Il presidente dell’Autorità garante della concorrenza e del mercato, Roberto Rustichelli, ha inviato martedì scorso al Presidente del Consiglio dei Ministri la segnalazione contenente le proposte ai fini del disegno di legge per la concorrenza. L’Agcm ha così accolto l’invito...
27-03-2021

Perchè la Corte Costituzionale tedesca si mette di trasverso sul Recovery Plan

Dopo il precedente della Bce, i giudici di Karlsrhue ci riprovano sospendendo la ratifica del Recovery Plan; e dopo che il Parlamento tedesco lo aveva approvato in via definitiva. Una decisione di difficile comprensione ad un primo impatto, ma in...
26-03-2021

Draghi’s Bond

A leggere I giornali di ieri sembra quasi che sia la prima volta che Mario Draghi sostiene la necessità degli eurobond, un titolo fiscale comune europeo, come ha fatto nel suo intervento di giovedì sera al Consiglio. Certo, è la...
25-03-2021

Risorse proprie UE: l’agenda

Abbiamo già avuto modo di mettere in evidenza il ruolo dell’accordo sulle risorse proprie per rendere operativo il Next Generation EU. Senza una decisione, ratificata da ciascun paese, sull’aumento delle risorse dall’1,2 al 2% del Pil, il Recovery Plan non...
Futuro dell'Europa 24-03-2021

Europa: quel salto federale che Münchau non osa chiedere

Sul Corriere di ieri Wolfgang Münchau accusava l’Europa di un insufficiente grado di coordinamento; o meglio, di essere malata di coordinamento e carente di governo. Lo abbiamo visto con la gestione dei vaccini. Lo vediamo tutti i giorni con normative...
23-03-2021

Risorse proprie: quei conti che non tornano

Come è noto, la grande scommessa del Next Generation EU implica un accordo sull’aumento delle cosiddette ‘risorse proprie’. Fino ad oggi sono state interpretate come ‘contributi nazionali’, non come capacità fiscale autonoma della UE, che è invece quello a cui...
19-03-2021

Sì ad un’Europa sociale, no ad un’Unione sociale

Il piano della Commissione europea di attuare i principi giuridicamente non vincolanti del Pilastro europeo dei diritti sociali ci porterebbe verso un’Unione sociale piuttosto che verso un’Europa sociale. Un gruppo di rappresentanti di gruppi industriali di vari paesi sostiene che...

G20: la difficile transizione dall’egemonia del dollaro

Grandi cambiamenti stanno interessando nell’ultimo decennio il sistema monetario internazionale. L’indebolimento dell’egemonia del dollaro, accreditato ormai da molti come inevitabile, progressivo, recentemente accelerato da Trump (che ha snobbato quel multilateralismo sul quale tale ruolo egemonico in realtà si reggeva), ha...
Futuro dell'Europa 16-03-2021

Se l’Europa torna a dormire

Torniamo per un istante all’inizio del 2020, prima che lo tsunami del Covid-19 si abbattesse sul mondo intero. L’Europa arrancava, faceva fatica a trovare una propria identità collettiva di fronte a colossi di dimensione continentale che acceleravano su vari dossier...
15-03-2021

Un Recovery Plan per conoscenza, competenza e capacità critica

Dovremmo imparare ad essere più cauti nel pretendere che qualche veggente con la palla di cristallo ci indichi la via del futuro. Senza investimenti massici in formazione della conoscenza, della competenza e della capacità critica non ci sarà alcun futuro...
Salute 14-03-2021

Vaccini, la Commissione Ue chiama in causa gli Stati sulle responsabilità nella distribuzione

Uno degli impegni della nostra testata è fornire un’informazione il più possibile corretta e far luce sulle fake news concernenti il rapporto fra l’Unione europea ed i suoi Stati membri. La sollevazione di alcuni paesi contro la Commissione sulla distribuzione...
Futuro dell'Europa 11-03-2021

Fukushima e il dilemma nucleare europeo

Stavo attraversando la strada, a Tokyo, per fare qualcosa di tipicamente giapponese (prendere un caffè da Starbucks; e vi garantisco che non è un’osservazione ironica) quando alle 14:46 di dieci anni fa (6:46 ora italiana) un terremoto di magnitudo 9.1...

Due mappe per orientare il Recovery Plan

Gli effetti della pandemia fanno impallidire la crisi economica precedente, che pure aveva “cambiato il mondo”. Oggi si tratta di elaborare piani di cui nessuno s’era mai occupato prima: ma per diventare come? Due mappe possono aiutare a inquadrare la...
11-03-2021

Ripresa economica: non dimentichiamo i distretti industriali

A novembre 2020, ben prima quindi che fossero disponibili i valori definitivi sul Pil 2020, Goldman Sachs (GS) aveva pubblicato un documento di previsioni globali con alcuni dati interessanti per il nostro paese. Rispetto ad una stima sostanzialmente unanime di...