Economia e sociale

Politica 06-08-2020

Recovery Plan, cooperazione giudiziale, stato di diritto. La UE come antidoto ai sovranismi autoritari

Le Conclusioni dell’ultimo Consiglio europeo sono sicuramente da salutare positivamente, sebbene tra le ragioni che suggeriscono cautela sullo stato di salute dell’integrazione vi sia la questione del rispetto dello Stato di diritto in alcuni paesi membri. L’idea di sospendere i...

Il Parlamento di Cipro boccia il CETA: qualche considerazione

Ci sono molti modi di commentare una notizia. Anche non commentarla affatto è uno di questi. La bocciatura del CETA (l’accordo di libero scambio fra Ue e Canada) da parte del Parlamento di Cipro è stata ampiamente diffusa negli ambienti...
03-08-2020

Europa: l’urgenza delle riforme istituzionali

Secondo il professor Antonio Padoa Schioppa rimane da sciogliere un nodo centrale sul finanziamento del Recovery Plan. La struttura istituzionale dell’Unione, quale è disciplinata attualmente dai Trattati, non attribuisce all’Unione un autonomo potere di fiscalità. La procedura di approvazione del...
02-08-2020

Italia, tre condizioni per risalire dal baratro

Venerdì 31 luglio l’Istat ha pubblicato i dati consolidati dell’economia italiana fino al 30 giugno 2020. Il Pil, già diminuito del 5,4% nel primo trimestre, è sprofondato del 12,4% nel secondo. Si preannuncia una diminuzione drammatica, con un nuovo dato...
31-07-2020

Recovery Fund: all’Italia più fondi del previsto, ma serve un’assunzione di responsabilità collettiva

L’Ufficio parlamentare di bilancio, organo indipendente che vigila sui conti pubblici, ha stimato che all’Italia spetteranno sei miliardi di contributi in più rispetto a quanto annunciato immediatamente dopo l’accordo raggiunto sul Recovery Fund dal Consiglio europeo. L’Italia riceverà dunque non...

Dilemmi transatlantici e scelte europee

Mentre si avvicina l’appuntamento del 3 novembre con le elezioni presidenziali americane è opportuno fare il punto sulle relazioni tra Unione europea (Ue) e Stati Uniti e avanzare qualche ipotesi sul futuro. Gli anni dell’Amministrazione Trump hanno visto moltiplicarsi le...

Cosa significa il Recovery Plan per l’Italia

L’Italia beneficerà di circa 80 miliardi in sovvenzioni, per un trasferimento fiscale netto di circa 30 miliardi (nel caso pessimista in cui non si trovi da qui al 2028 un accordo sull’aumento delle risorse proprie dell’UE): il nostro Paese è...

Perché è così difficile realizzare l’Europa fiscale

Com’era prevedibile, nelle conclusioni del Consiglio europeo che ha registrato l’accordo sul bilancio e sul Recovery Plan “Next Generation EU”, non c’è traccia di “dumping fiscale”. Non per questo il problema scomparirà dal dibattito, fonte di acrimonia e di interminabili...
Bilancio 23-07-2020

Bilancio Ue: la parola ai cittadini

I governi hanno raggiunto lunedì un accordo storico, anche se di compromesso. Sia per il principio, finora ignorato, della solidarietà nella raccolta e gestione di risorse comuni; sia per le rinunce che sono state imposte in termini di valori e...
21-07-2020

Compromesso europeo: un poliedro con tante facce

E così, alla fine, il Consiglio europeo ha portato a casa il compromesso. Che, in quanto tale, consente a tutti i capi di Stato e di governo di rientrare nei rispettivi Paesi e vendere al proprio elettorato la parte dell’accordo...
20-07-2020

Europa, la montagna e il topolino

Comunque si voglia giudicare il Consiglio, quando emergerà un compromesso definitivo, la verità è che siamo ancora in mezzo al guado. Schiacciati fra ventisette democrazie che non sono in grado di risolvere problemi. Quando, dopo che nel 1984 il Parlamento...
20-07-2020

Il Recovery Fund punti alla parità di genere

Non vedremo realizzata una piena parità di genere, almeno nel corso della nostra vita. Il Rapporto del World Economic Forum “Global Gender Gap 2020” è chiaro e diretto: non saremo in grado di raggiungere l’eguaglianza prima di 100 anni, in...

Ripartire da ambizioni e valori dell’Europa nel mondo

Agenda 2030 sugli obiettivi di sviluppo sostenibile, Accordi di Parigi sul clima, Partenariato globale sull’efficacia della cooperazione allo sviluppo e, ancora, Agenda europea sulle migrazioni internazionali: di fronte alle sfide poste dalla pandemia, l’Unione europea è chiamata a riconsiderare le...
Bilancio 13-07-2020

Giù le mani dal bilancio europeo!

I compromessi, si sa, per definizione scontentano tutti. Ma permettono anche a ciascuno di tornare a casa propria ed affermare che ha ottenuto, seppur parzialmente, qualcosa di significativo. Il Consiglio Europeo, che è chiamato a decidere sulle sorti dell’Europa nel...
5G e banda larga 09-07-2020

L’origine e i limiti del dibattito politico sul 5G

Si parla tanto di 5G e dei suoi numerosi vantaggi legati ad esempio all’aumento di sicurezza e alla maggiore garanzia di privacy nello scambio veloce di dati tra dispositivi. La virtualizzazione dell’infrastruttura di reti fisiche del 5G consente, difatti, una...
01-07-2020

Rilanciare sul Mes: l’unica opzione per Conte

Rinunciare ai fondi del Mes per la gestione dell’emergenza sanitaria è una pessima idea, lo abbiamo già detto. Si tratta di un prestito a tasso negativo pari al 2% del Pil italiano; senza condizioni, a parte essere destinato a spese...
Bilancio 29-06-2020

Aiuti europei: quei soldi che non vogliamo

Ce lo hanno spiegato in tutti i modi, ma evidentemente non è bastato. Ci hanno detto che avremmo potuto accedere al meccanismo europeo di riassicurazione per la disoccupazione, il cosiddetto SURE. Peccato che non li abbiamo mai chiesti. Hanno tolto...
Bilancio 26-06-2020

Ministro slovacco Sulík: “L’Italia fa molto debito e poche riforme”

Intervistato da Konzervatívny denník Postoj, il ministro dell’Economia slovacco Richard Sulík ha espresso perplessità sul Recovery Fund da 750 miliardi di euro prospettato dall’UE, soprattutto riguardo all’allocazione dei fondi a quei paesi più in difficoltà, come l’Italia, che secondo lui...
24-06-2020

Il Whatever it takes nella Treccani: le tre parole che hanno salvato l’euro e l’Europa

Era il 26 luglio del 2012 quando a Londra in occasione di una conferenza sugli investimenti Mario Draghi, allora Presidente della Banca Centrale Europea aveva pronunciato per la prima volta il famoso “Whatever it takes”. Il giorno dopo quelle tre...
23-06-2020

Una strategia economica per il futuro

Il metodo era corretto: riunire intorno ad un tavolo tutte le categorie sociali, economiche ed istituzionali; italiane ed europee. Per discutere di quali indirizzi strategici dare al paese, in vista di una ripartenza che si preannuncia difficile, in salita. Ma...
21-06-2020

Europa: non può fare tutto la Merkel!

Il crepuscolo politico della Merkel, al suo ultimo mandato da Cancelliera tedesca, è anche il momento che definirà la sua eredità politica e il suo posto nella storia, perché avviene al culmine di una crisi senza precedenti. Nei prossimi 6...
17-06-2020

Il premier polacco Morawiecki: “Uniti possiamo fare di più”

La crisi attuale può essere un grande punto di svolta nella storia dell’Unione Europea. Tuttavia, bisogna ricordare che il fondo di ripresa dovrebbe corrispondere ai problemi economici reali degli Stati membri, con la loro specificità, le loro aspettative e le...
10-06-2020

Alta Velocità al Mezzogiorno: sogno o realtà?

L’invito ad investire parte delle risorse che dovrebbero arrivare dal Next Generation EU dell’Unione Europea nell’Alta Velocità al Sud, arrivato da Johannes Hahn (Commissario al Bilancio UE, quello che sarà chiamato a gestire i fondi per la ripresa), sembrerebbe una...
09-06-2020

Covid-19 ed Economia: l’Europa verso una svolta storica, ma in Italia domina l’incertezza

L’impatto della pandemia Covid-19 avrebbe potuto sospingere verso un drammatico baratro politico, prima ancora che economico e finanziario, il progetto di integrazione europea (soprattutto quel livello più avanzato ma anche più fragile che è l’Eurozona), già indebolito da oltre un...