Anno europeo dei giovani 2022: programmi e iniziative in tutta Europa

Il 2022 è l'Anno europeo dei giovani. [Annie Spratt/Unsplash]

Il 2022 è stato proclamato l’Anno europeo dei giovani da parte della Commissione europea. L’esecutivo Ue organizzerà così una serie di iniziative e provvedimenti, in collaborazione con il Parlamento europeo, gli Stati membri, le autorità regionali e locali.

La Commissione europea ha scelto di dedicare l’anno 2022 appena iniziato ai giovani, per celebrare i loro sforzi compiuti per superare la pandemia. L’intenzione, annunciata dalla presidente Ursula von der Leyen durante il discorso sullo Stato dell’Unione del 15 settembre, è stata confermata da Parlamento e Consiglio lo scorso 22 dicembre.

Secondo quanto stabilito da Bruxelles, l’intenzione sarà quella di sostenere “la generazione che ha fatto più sacrifici durante la pandemia”, circa 73,6 milioni di persone, dando loro nuova speranza, forza e confidenza nel futuro evidenziando come la transizione verde e digitale offrano nuove opportunità.

Il secondo obiettivo sarà incoraggiare tutti i giovani, specialmente quelli provenienti da situazioni più svantaggiate, da aree rurali o remote o appartenenti a comunità vulnerabili, a diventare cittadini attivi e attori di cambiamenti positivi.

Inoltre, saranno promosse opportunità fornite dalle politiche europee per i giovani per sostenere il loro sviluppo personale, sociale e professionale. L’Anno europeo dei giovani andrà di pari passo con l’implementazione del Next Generation Eu nel fornire lavori di qualità, opportunità di educazione e formazione.

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La presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen ha inaugurato l’anno accademico all’Università Cattolica di Milano domenica 19 dicembre. Nel suo discorso ha parlato di cambiamenti climatici, innovazione tecnologica e progresso democratico.

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Sarà presa ispirazione dalle idee, dalle azioni e dai punti di vista dei giovani per rafforzare il progetto comune dell’Ue, anche attraverso alla Conferenza sul futuro dell’Europa.

Nel 2022 saranno organizzati conferenze, eventi, iniziative politiche, campagne di sensibilizzazione e di informazione per trasmettere i valori dell’Unione europea ai giovani e stimolare in loro il dibattito.

Alcune delle iniziative di maggior successo dedicate ai giovani proseguiranno, come il programma Erasmus+, che avrà un budget di 26,2 miliardi di euro, rispetto ai 14,7 miliardi del settennio precedente. Andrà avanti anche il Corpo europeo di solidarietà, che offre opportunità di volontariato all’estero.

Saranno circa 61 mila in Europa, inoltre, i giovani diciottenni che tra marzo 2022 e febbraio 2023 viaggeranno nell’Ue gratuitamente con il sostegno della Commissione europea grazie al programma DiscoverEu.

Questa iniziativa permetterà loro di viaggiare, da soli o in un gruppo di massimo cinque persone, per un massimo di 30 giorni con il treno. Oltre a loro, potranno viaggiare anche i giovani di 19 e 20 anni che non hanno potuto sfruttare l’esperienza a causa della pandemia.

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Le domande si possono presentare dal 12 al 26 ottobre. I candidati saranno selezionati tramite un quiz sull’Ue e le iniziative europee rivolte ai giovani.

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Cosa succederà in Italia

Con la legge di bilancio 2022 appena approvata, il governo italiano ha stanziato 5 milioni di euro per iniziative volte a favorire la partecipazione giovanile nell’ambito dell’Anno europeo dei giovani. Sarà inoltre istituito dedicato ai progetti per il contrasto delle dipendenze comportamentali e da sostanze, con 2 milioni di euro di dotazione per il 2022 e il 2023.

Tra gli interventi previsti si segnalano anche il bonus prima casa per chi ha meno di 36 anni, un nuovo bonus affitto per i giovani che vivono da soli e il bonus cultura di 500 euro per i diciottenni. Inoltre, sarà mantenuto il programma che punta a favorire il rientro in formazione o l’inserimento lavorativo dei Neet tra 15 e 29 anni.