Viaggi, Breton presenta il certificato verde digitale: sarà disponibile dal 15 giugno

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Il commissario europeo per il mercato interno Thierry Breton domenica (28 marzo) ha detto che il certificato verde digitale, annunciato dalla Commissione, è previsto per il 15 giugno. Da metà luglio l’Ue dovrebbe avere vaccini sufficienti per raggiungere l’immunità di gregge.

Breton, che dirige la task force sui vaccini dell’esecutivo europeo, ha ribadito alla radio RTL e al canale televisivo LCI che l’Unione europea dovrebbe assicurarsi la consegna di 420 milioni di dosi di vaccini per il COVID-19 entro metà luglio, abbastanza per permettere all’Unione di raggiungere l’immunità di gregge.

“Dobbiamo cambiare marcia”, ha detto in merito alla campagna di vaccinazione dell’Ue. “Questo sarà l’unico modo per avere una stagione turistica che spero sia paragonabile a quella dell’anno scorso, che alla fine non è stata così male considerato il contesto in cui ci troviamo”.

I settori del turismo e dei viaggi sono stati duramente colpiti dalla pandemia del coronavirus che dura da un anno, nonostante una parziale ripresa la scorsa estate tra la prima e la seconda ondata del virus in Europa.

Intanto, in vista della stagione estiva e con l’obiettivo di aiutare la ripresa del turismo, l’Ue è già al lavoro per sviluppare il certificato verde digitale. Il lancio di questo strumento, voluto soprattutto da alcuni stati del Sud a maggiore vocazione turistica, è previsto per il 15 giugno, ha annunciato Breton durante l’intervista, mostrando un prototipo del documento.

Il commissario Ue per il mercato Interno ha anche ribadito che l’Ue garantirà che i vaccini contro il coronavirus prodotti da AstraZeneca all’interno dell’Unione rimangano nella stessa fino a quando l’azienda non tornerà a rispettare i suoi impegni di consegna.