Vaccini, l’Ema dà il via libera alla produzione di AstraZeneca in Olanda e Pfizer in Germania

[EPA-EFE/JOE GIDDENS / POOL]

L’agenzia europea dei medicinali ha dato l’ok all’immissione in commercio dei vaccini prodotti nello stabilimento olandese di Halix e in quello tedesco di Marburgo.

L’Agenzia europea del farmaco (Ema) ha autorizzato l’immissione in commercio nell’Ue dei vaccini prodotti nello stabilimento olandese di Halix, subappaltatore di AstraZeneca.

“Accolgo con favore l’approvazione da parte dell’Agenzia europea dei medicinali del sito di produzione di AstraZeneca Halix, nei Paesi Bassi. Ora ci aspettiamo che i vaccini prodotti da questo sito vengano consegnati agli Stati membri dell’Ue nei prossimi giorni come parte dell’obbligo contrattuale e dell’impegno assunto da AstraZeneca nei confronti dei cittadini europei”, è  il commento della commissaria europea alla Salute, Stella Kyriakides.

Pfizer

L’Ema ha dato il via libera anche all’immissione in commercio nell’Ue dei vaccini Pfizer prodotti nello stabilimento tedesco di Marburgo. L’impianto, che si trova nella città tedesca di Marburg, produrrà sia la sostanza attiva che il prodotto finito. Attualmente ci sono tre siti di produzione della sostanza attiva che forniscono l’Ue inclusi nell’autorizzazione alla commercializzazione.

Il Comitato per i medicinali per uso umano dell’Ema (CHMP) ha anche dato un parere positivo per consentire il trasporto e la conservazione di fiale di questo vaccino a temperature comprese tra -25 e -15˚C (cioè la temperatura dei congelatori farmaceutici standard) per un periodo una tantum di due settimane. Questa alternativa alla conservazione a lungo termine delle fiale a una temperatura compresa tra -90 e -60˚C dovrebbe facilitare la distribuzione del vaccino nell’Ue, riducendo la necessità di condizioni di conservazione a bassissima temperatura in tutta la catena di approvvigionamento.

Moderna

Il CHMP nei giorni scorsi aveva già raccomandato di approvare l’aggiunta di un nuovo sito di produzione di sostanza attiva e prodotti intermedi finiti per il vaccino contro il coronavirus di Moderna. L’aggiunta delle nuove linee di produzione presso l’impianto Lonza, situato a Visp, in Svizzera, insieme ad altre modifiche ai processi produttivi, hanno lo scopo di aumentare la capacità di produzione e le forniture per il mercato europeo.