Vaccini, Ema avvia la procedura di valutazione di Sanofi

(FILE) - L'ufficio di Sanofi a Parigi. [EPA-EFE/YOAN VALAT]

Il comitato di medicina umana dell’Agenzia europea dei medicinali (Ema) ha avviato la procedura di valutazione del vaccino francese Vidprevtyn, prodotto da Sanofi Pasteur, in vista dell’autorizzazione per l’immissione sul mercato.

Martedì 20 luglio l’Ema ha avviato la procedura di valutazione del vaccino di Sanofi Pasteur, allo scopo di ampliare ulteriormente il pool di trattamenti disponibili nella lotta al Covid-19. Gli studi clinici e di laboratorio suggeriscono la produzione di anticorpi contro il Sars-Cov-2.

Come sempre accade in questi processi, Ema valuterà rischi e benefici del vaccino e la sua conformità agli standard europei di efficacia, sicurezza e qualità prima di fornire l’autorizzazione all’immissione in commercio.

Il 18 settembre 2020 la Commissione europea aveva siglato un accordo per acquistare 300 milioni di dosi del vaccino di Sanofi-Gsk, il cui iter di produzione si era però fermato dopo che la sperimentazione aveva dato risultati insoddisfacenti.

Il vaccino Vidprevtyn è basato su una proteina creata in laboratorio identica a quella che si trova sulla superficie del virus Sars-Cov-2, che stimola la produzione di anticorpi quando viene inoculata. Differisce quindi dal funzionamento dei quattro vaccini già approvati: Pfizer-BioNTech e Moderna sono vaccini a mRna, mentre Astrazeneca e Johnson & Johnson sono a vettore virale.

“Importante notizia sui vaccini anti-Covid, con l’Ema che ha iniziato la revisione del vaccino di Sanofi Pasteur”, ha scritto su Twitter la commissaria alla salute Stella Kyriakides. “Se si dimostrerà sicuro ed efficace allargheremo il portafoglio di vaccini nell’Ue mentre continuiamo a combattere la pandemia”, ha detto.