Guterres (Onu): “Serve un piano globale per le vaccinazioni anti-Covid”

Il segretario generale dell'Onu Antonio Guterres. [EPA-EFE/JOHN THYS / POOL]

Il segretario generale delle Nazioni Unite Antonio Guterres è intervenuto davanti alla plenaria del Parlamento europeo, sottolineando l’importanza di un piano globale per le vaccinazioni.

Guterres ha sottolineato che la pandemia di Covid-19 ha rivelato l’inadeguatezza dei sistemi sanitari di molti Paesi, evidenziando anche le forti disuguaglianze tra i diversi Stati e all’interno di essi.

“Mentre alcuni Paesi stanno iniziando a vedere la luce in fondo al tunnel, il virus resta una minacciosa realtà in molte parti del mondo, e perciò per tutti noi”, ha sottolineato, chiedendo di potenziare gli sforzi per un piano di vaccinazione globale.

“Se vogliamo raggiungere l’obiettivo di vaccinare il 75% della popolazione ci servono 11 miliardi di dosi. Dobbiamo intensificare gli sforzi e, come ho già detto al G7, ci serve un piano vaccinale globale”, ha detto Guterres.

“L’equità della distribuzione dei vaccini è tanto un obbligo morale quanto una questione di efficacia, perché se il virus continuerà a mutare nessuno sarà più al sicuro”, ha proseguito. “Siamo a un bivio, da qui la situazione può migliorare o portarci al collasso. Farò tutto quello che è in mio potere perché si verifichi una svolta positiva”, ha detto.

“È importante che l’Europa sia unita nella gestione dei migranti. Nessun Paese può gestire le migrazioni da solo, serve una politica comune che coinvolga tutti gli Stati”, ha detto poi il segretario generale. Sul tema ha concordato con lui il presidente del Parlamento europeo David Sassoli, con cui ha tenuto una breve conferenza stampa congiunta.

Guterres è poi intervenuto anche sulla questione della protezione dei dati e della privacy, dicendo che “dobbiamo avere voce in capitolo nella protezione dei nostri dati per evitare che vengano utilizzati per plasmare i nostri comportamenti in modo antidemocratico”.

“La violenza online contro donne e ragazze, per esempio, è aumentata molto, causato danni enormi. Si tratta di minacce reali, con conseguenze tangibili nella vita delle persone. È necessaria una normativa a riguardo”, ha detto.

Infine, ha lanciato un messaggio anche riguardo alla questione della legge anti-Lgbt+ ungherese: “Nessuna discriminazione può essere accettata in nessuna circostanza ed è inaccettabile nelle società moderne qualsiasi tipo di discriminazione contro le comunità Lgbt+”.