McGuinness: “Un errore immaginare il blocco dei vaccini tra Irlanda e Irlanda del Nord”

La commissaria europea ai servizi finanziari Mairead McGuinness ha definito "un errore con gravi conseguenze" il blocco dell'esportazione dei vaccini tra Irlanda e Irlanda del Nord, poi subito rimosso. [EPA-EFE/KENZO TRIBOUILLARD / POOL]

La Commissione europea sta mettendo in atto una misura per controllare le esportazioni di vaccini anti-Covid al di fuori dell’Ue e aveva inizialmente imposto il blocco anche tra Irlanda e Irlanda del Nord, salvo poi fare marcia indietro.

La commissaria europea irlandese Mairead McGuinness non è stata delicata nel criticare la condotta di Bruxelles, definendola “un errore con conseguenze molto serie”. In un’intervista rilasciata a Rte Radio 1 di domenica 31 gennaio, McGuinness ha espresso soddisfazione per l’immediato cambio di rotta della Commissione.

La Commissione ha garantito che la clausola di salvaguardia del protocollo Irlanda-Irlanda del Nord non sarà fatta scattare, dopo le controversie generate dalla misura che avevano fatto preoccupare entrambe le parti dell’isola.

Il primo ministro locale di Belfast, Arlene Foster, aveva definito la misura di Bruxelles “un passo incredibilmente aggressivo e ostile”, mentre lo stesso premier britannico Boris Johnson aveva avuto dei colloqui telefonici con la presidente della Commissione Ue Ursula von der Leyen per esprimere “le sue gravi preoccupazioni sull’impatto che le misure imposte dall’Ue avrebbero provocato sull’esportazione dei vaccini”.

Secondo la commissaria, l’esecutivo Ue non ha condotto “un controllo sufficientemente approfondito” sulla misura. Tuttavia, McGuinness ha difeso la presidente von der Leyen quando per due volte le è stato chiesto se dovesse dimettersi in seguito all’accaduto.

“Si è trattato di un errore che avrà conseguenze”, ha dichiarato McGuinness, commissaria ai servizi finanziari. “Abbiamo visto un’irritazione perfettamente giustificabile e reazioni politiche. Per fortuna l’errore è stato corretto, anche se all’ultimo”. McGuinness ha dichiarato di non essere a conoscenza della misura e di non essere stata consultata a riguardo.

Un portavoce dell’Ue, tuttavia, ha detto che secondo la procedura di emergenza per adottare il regolamento sull’esportazione dei vaccini, tutti i commissari e il loro staff hanno ricevuto delle copie del testo e hanno potuto sollevare obiezioni.

“È corretto dire che in questo caso la procedura normale non è stata seguita, perché si tratta di una regolamentazione molto tecnica per ottenere la trasparenza delle informazioni sulla circolazione dei vaccini. Tuttavia, ci si è poi accorti che conteneva questa clausola molto sensibile sull’Irlanda”, ha dichiarato McGuinness.

“Questa clausola non era stata portata alla mia attenzione. Poi, quando è diventata pubblica e tutti si sono accorti del problema, la clausola è stata rimossa. Tuttavia ci sono state conseguenze, problemi che affronteremo nei prossimi giorni. Personalmente, posso solo alzare le mani da parte della Commissione. Non è stata una buona mossa”, ha aggiunto la commissaria.

McGuinness ha evidenziato il fastidio dell’Ue verso l’azienda farmaceutica AstraZeneca per via della mancanza di produzione come un fattore che ha causato l’incidente. “C’era rabbia nei loro confronti, rabbia giustificata”, ha detto. La commissaria ha spiegato che ci saranno discussioni per assicurarsi che non accada di nuovo un simile incidente diplomatico.

McGuinness ha difeso la presidente della Commissione Ursula von der Leyen, ribadendo più volte che il coraggioso programma di acquisto europeo dei vaccini è un suo grande merito. “Lei ha le capacità e le conoscenze per portare a termine il programma. Tutti ci aspettiamo le critiche, ma queste non ci devono distogliere dai nostri doveri. Ursula von der Leyen è una leader incredibilmente capace, tutti facciamo errori collettivamente e dobbiamo lavorare per affrontarli”, ha concluso. “Senza un programma di acquisto comune, come farebbe un Paese come l’Irlanda?”.