La Spagna lancia un canale Whatsapp per combattere la disinformazione sui vaccini

w_55842511-800x450-1 [EPA-EFE/HAYOUNG JEON]

Il ministero della salute spagnolo lancerà presto un canale interattivo WhatsApp per combattere la disinformazione sui vaccini COVID-19, ha riferito El País. Questo dovrebbe aiutare a ridurre la percentuale di spagnoli che ancora si rifiutano di farsi vaccinare.

Secondo un sondaggio del Centro di ricerca sociologica (CIS), di proprietà dello Stato, pubblicato lo scorso novembre, circa il 30% della popolazione spagnola rifiuta ancora di farsi vaccinare contro il coronavirus, preferendo lasciare che “altri” provino prima i vaccini contro il COVID-19.

Il governo spagnolo ha lanciato quindi un apposito sito web lo scorso dicembre per rispondere alle domande dei cittadini sui vaccini; la nuova app è uno strumento in più nello sforzo nazionale per “creare una cultura del ‘mi vaccino da solo in modo sicuro, con tutte le risposte di cui ho bisogno’,” hanno sottolineato fonti del ministero della Salute spagnolo.

Risposte chiare

La vaccinazione contro il virus non è obbligatoria in Spagna, ma le persone che rifiutano di farsi vaccinare sono inserite (in forma anonima) in un database specifico, che – in linea di principio – è accessibile solo a un gruppo ridotto di persone all’interno del ministero della Salute.

“Lo sviluppo di una chat attraverso WhatsApp o altre applicazioni in cui i cittadini possono porre le loro domande all’amministrazione” è uno dei tanti strumenti menzionati nella strategia nazionale di vaccinazione.

Con il nuovo canale interattivo COVID-19 WhatsApp, i cittadini avranno la possibilità di porre domande pratiche sui vaccini e ottenere risposte in modo chiaro, non nel linguaggio a volte complesso utilizzato da esperti o ricercatori.

Un canale per il personale sanitario

Le recenti notizie sugli effetti collaterali del vaccino – che sono comparse solo in casi molto specifici – hanno suscitato la sfiducia di alcuni cittadini.

Tuttavia, per raggiungere l’obiettivo di un’immunizzazione del 70-80 % prima della prossima estate, il Paese iberico deve accelerare i tassi di vaccinazione, che attualmente sono bassi, tranne che in luoghi come le Asturie (nel nord del Paese).

Sebbene il nuovo canale WhatsApp sia destinato ad aiutare i cittadini, il governo spagnolo sta anche progettando di lanciare un secondo canale specifico per il personale sanitario, per risolvere i problemi tecnici in cui lo stesso può imbattersi durante il loro lavoro quotidiano legato al vaccino.

Josep Lobera, un sociologo che lavora per il governo spagnolo sulla strategia di comunicazione COVID-19, ha detto che è essenziale non stigmatizzare le persone che hanno ancora dubbi sui vaccini. “Ascoltandoli, si legittima il fatto che possono avere dubbi e si offrono informazioni di qualità e contrastanti provenienti da fonti autorizzate”, ha sottolineato, come riportato da El País.