Insetti da mangiare: l’Ue approva la vendita delle tarme della farina come alimento

Un allevamento di tarme della farina (Tenebrio molitor) a Olsztyn, Polonia. [EPA-EFE/TOMASZ WASZCZUK POLAND OUT]

Dopo l’autorizzazione da parte dell’Efsa, l’ente per la sicurezza alimentare, arriva anche l’accordo tra gli Stati membri per la vendita nel mercato europeo delle larve di tarme della farina essiccate. La Commissione europea adotterà il regolamento nelle prossime settimane.

Le larve di tarma della farina (Tenebrio molitor, un coleottero) essiccate hanno ricevuto il via libera da parte degli Stati membri per entrare nel mercato europeo come ‘novel food’, i nuovi alimenti che richiedono una verifica di sicurezza da parte dell’Autorità europea per la sicurezza alimentare (Efsa).

Si tratta del primo insetto a entrare ufficialmente nel mercato alimentare e potrà essere consumato intero, oppure come ingrediente. Ci sono altre 11 richieste in attesa di approvazione da parte dell’Efsa per quanto riguarda insetti come alimento umano.

Gli insetti sono già consumati da un numero significativo di persone in tutto il mondo, ma non vi è mai stata traccia di una loro presenza importante sulle tavole degli europei prima del 1997, quando è entrata in vigore la prima normativa sui nuovi alimenti.

Da allora, ogni nuova fonte di cibo deve essere sottoposta alla verifica dei possibili rischi alla salute per essere autorizzata a entrare nel mercato europeo. Successivamente, gli Stati membri votano la richiesta di autorizzazione inoltrata da un produttore per permettere la commercializzazione del prodotto, che viene definitivamente sancita in una legge emessa dalla Commissione.

“L’uso degli insetti come cibo e fonte alternativa di proteine è diffuso e regolare in altre parti del mondo”, ricorda la Commissione in un comunicato. L’Efsa ha ritenuto sicuro il consumo delle tarme della farina essiccate, ricordando anche che potrebbero provocare reazioni allergiche nelle persone che hanno problemi con i crostacei e gli acari, oltre che con il glutine.

Gli insetti sono più vicini alle tavole degli europei

Le tarme della farina sono state approvate dall’Autorità europea per la sicurezza alimentare (Efsa) e potranno essere consumate dai cittadini dell’Ue. Si tratta di un primo passo prima della decisione di approvare cibi che li contengano come ingredienti.

L’azienda francese Micronutris, …

La legislazione in fase di studio prevede anche che tutti i prodotti contenenti insetti abbiano un’etichettatura specifica che lo indichi chiaramente.

L’organizzazione delle Nazioni unite per l’agricoltura e gli alimentari, la Fao, indica gli insetti come una fonte alimentare nutritiva e sana, con ottimi livelli di grassi, proteine, vitamine, fibre e minerali. Per questo sono ritenuti una fonte di proteine alternativa che facilita lo spostamento verso una dieta più sostenibile.

Dal punto di vista ambientale, gli insetti presenterebbero diversi benefici, tra cui l’alta efficienza di conversione in cibo, minori emissioni di gas serra, minore uso di acqua e di spazio e l’uso della bioconversione basata sugli insetti come soluzione per ridurre i rifiuti alimentari.