Covid, l’Ue acquista 220 mila trattamenti sperimentali con anticorpi monoclonali da Gsk

Il sito di produzione di vaccini di GlaxoSmithKline (Gsk) a Wavre, in Belgio. [EPA-EFE/OLIVIER HOSLET]

La Commissione europea ha firmato un contratto con GlaxoSmithKline per la fornitura di 220 mila trattamenti sperimentali anti-Covid con anticorpi monoclonali sotrovimab, ha annunciato l’Ue mercoledì 28 luglio.

Il farmaco, sviluppato insieme alla compagnia americana Vir Biotechnology, può essere usato per il trattamento dei pazienti Covid ad alto rischo con sintomi lievi che non richiedono ossigeno supplementare, secondo la Commissione.

L’accordo dà una spinta ulteriore al lavoro di Gsk sui potenziali trattamenti del Covid-19, dopo che l’azienda ha svolto un ruolo limitato nello sviluppo dei vaccini. Piuttosto che produrre il proprio trattamento vaccinale, Gsk si è concentrata nell’aiuto ad altri produttori e ha sviluppato un vaccino con Sanofi.

Gsk ha confermato l’accordo mercoledì 28 luglio, definendolo “un cruciale passo in avanti per trattare i casi di Covid-19 in Europa”. Il farmaco è attualmente sottoposto alla procedura di valutazione da parte dell’Agenzia europea per i medicinali (Ema).

Ha ricevuto un’autorizzazione di emergenza negli Stati Uniti per essere utilizzato per trattare i casi di Covid-19 con sintomi lievi o moderati che sono ad alto rischio di sviluppare un’infezione grave.

Il contratto firmato con l’Ue è stato appoggiato da 16 dei 27 Stati membri, che potranno acquistare il farmaco solo dopo che avrà ottenuto il via libera dall’Ema o dagli enti regolatori nazionali. Non è stato rivelato il prezzo di acquisto.

L’accordo con Gsk segue quello firmato ad aprile con il gigante farmaceutico svizzero Roche per assicurarsi 55 mila dosi di un trattamento basato su un cocktail di anticorpi monoclonali sviluppato dalla stessa azienda elvetica insieme alla statunitense Regeneron.

Vaccini, Ema avvia la procedura di valutazione di Sanofi

Il comitato di medicina umana dell’Agenzia europea dei medicinali (Ema) ha avviato la procedura di valutazione del vaccino francese Vidprevtyn, prodotto da Sanofi Pasteur, in vista dell’autorizzazione per l’immissione sul mercato.

Martedì 20 luglio l’Ema ha avviato la procedura di valutazione …

A parte i trattamenti con anticorpi monoclonali, l’unico altro farmaco anti-Covid acquistato dall’Ue è il remdesivir, prodotto da Gilead, un antivirale. Lo scorso anno l’Ue ha prenotato mezzo milione di dosi dopo che il farmaco ha ottenuto l’approvazione condizionale.

Il sotrovimab fa parte delle cinque terapie individuate dalla Commissione a fine giugno che potrebbero essere implementate entro ottobre 2021. Tra queste, quattro sono trattamento con anticorpi monoclonali, mentre l’ultimo è un immunosoppressore che ha già l’autorizzazione al commercio, ma potrebbe essere esteso per il trattamento dei pazienti Covid.

Ulteriori trattamenti potrebbero essere aggiunti, con la Commissione che starebbe pensando a un’espansione delle terapie disponibili valutando ulteriori dieci candidati entro ottobre.