Covid: l’Austria torna in lockdown, paura in Germania. Ue pronta a rivedere le regole sui viaggi

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In Europa crescono i contagi e i Paesi più in difficoltà corrono ai ripari introducendo nuove restrizioni.

Germania, Austria, Slovacchia, Grecia e altri Stati hanno deciso di puntare su lockdown mirati per i non vaccinati contro il coronavirus o di estendere l’uso del Green Pass, come ha già fatto l’Italia.

Per garantire un coordinamento tra i diversi Paesi, la prossima settimana la Commissione europea dovrebbe pubblicare una revisione della raccomandazione sull’approccio comune sui viaggi. Secondo quanto riferisce l’Ansa l’esecutivo Ue starebbe lavorando sulla durata della validità della vaccinazione, della guarigione dal virus e soprattutto dei tamponi.

Per l’estensione della validità del regolamento del certificato Covid (green pass) – attualmente di un anno – occorrerà invece attendere un secondo momento. Le riflessioni sono in corso, ma secondo quanto appreso dall’Ansa, la proroga dovrebbe arrivare con nuove regole legate alle terze dosi.

Austria: tutti in lockdown

In tanto Vienna ha annunciato che da lunedì 22 novembre il Paese torna in lockdown. Riguarderà tutto il Paese e non solo i non vaccinati o le regioni più colpite come inizialmente previsto.

Il lockdown generalizzato durerà per 20 giorni, poi dovrebbero esserci dei lockdown solo per i non vaccinati. Lo ha dichiarato il cancelliere austriaco Alexander Schellenberg, annunciando anche che da febbraio scatterà l’obbligo vaccinale nel Paese. “Nonostante mesi di impegno non siamo riusciti a convincere abbastanza gente a farsi vaccinare – ha ammesso – Ci sono troppe forze politiche che ci vanno contro, è un attentato al sistema sanitario”.

Il ministro della Salute, Wolfgang Mückstein, ha spiegato che la regola 2G – che consente una serie di attività solo a vaccinati e guariti – non ha prodotto un sufficiente rallentamento dei contagi. Per questo, “il lockdown di 3 settimane” è necessario. “Si tratta pur sempre di un’imposizione, ma è lo strumento più affidabile”, ha aggiunto il ministro. Secondo i media austriaci, scuole e asili rimarranno aperti.

Slovacchia: lockdown per i non vaccinati

La Slovacchia, uno dei Paesi europei con il più basso tasso di vaccinazione in Ue (45%), ha scelto la strada del lockdown per i non vaccinati. In base alle nuove regole, solo le persone che sono state vaccinate o che hanno avuto il Covid negli ultimi sei mesi potranno entrare in ristoranti, centri commerciali, negozi che vendono beni non essenziali, svolgere attività sportive o partecipare a eventi pubblici. Le misure entreranno in vigore da lunedì 22 novembre per tre settimane.

Germania: Green pass a lavoro e sui mezzi di trasporto

Anche in Germania  i contagi hanno avuto un’impennata spaventosa, per questo ha deciso di introdurre nuove regole per non vaccinati. Le nuove misure, che dovranno essere tradotte in legge, prevedono una serie di restrizioni che scatteranno in base all’incidenza dei ricoveri. Con 3 ricoveri ogni 100mila abitanti, solo le persone vaccinate e guarite dal Covid potranno accedere a bar, ristoranti, luoghi di svago, cultura e sport.

La regola del 2G non vale sotto i 18 anni e può essere allentata se l’incidenza scende sotto tre per cinque giorni consecutivi. Con sei ricoveri ogni centomila abitanti, scatta il 2G plus, ovvero oltre al vaccino o la guarigione è richiesto anche un test negativo. Restrizioni anche più severe possono essere imposte con nove ricoveri ogni 100mila abitanti.

Il Bundestag inoltre ha approvato una nuova legge proposta da Spd, Verdi e Liberali, i partiti del futuro governo, in base a questa sarà necessario avere il “3G” (Green pass tedesco) per andare a lavoro e per salire sui mezzi di trasporto pubblico.

Restrizioni per i non vaccinati anche in Grecia

Anche il primo ministro greco Kyriakos Mitsotakis ha annunciato nuove restrizioni per chi non si è vaccinato contro il coronavirus. A partire da lunedì, quindi, gli adulti non vaccinati non potranno più entrare in luoghi pubblici al chiuso, come cinema, teatri, musei e palestre, oltre che nei ristoranti dove già non avevano accesso.

Inoltre il Green pass per chi ha più di 60 anni sarà valido solo per sette mesi, dopo i quali sarà necessario aver fatto la terza dose per ottenere il rinnovo. Inoltre chi non è vaccinato dovrà esibire un tampone negativo per poter andare a messa.