Coronavirus, Ursula von der Leyen: “Il 27 dicembre inizia la vaccinazione in tutta Europa”

Ursula von der Leyen [EPA-EFE/Francisco Seco]

Le vaccinazioni “inizieranno nell’Ue il 27, 28 e 29 dicembre” ha annunciato la presidente della Commissione Ue. Il via libera dell’Ema è atteso per il 21.

Anche l’Europa è pronta a partire con la vaccinazione contro il coronavirus: si inizierà dal 27 dicembre. A darne l’annuncio è la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen. “È il momento dell’Europa. Il 27, 28 e 29 dicembre inizierà la vaccinazione in tutta l’Ue. Proteggiamo i nostri cittadini insieme”, ha scritto su Twitter. Per partire si attende il via libera dell’Ema, che dovrebbe autorizzare il vaccino di Pfizer il 21 dicembre.

“Il 27 dicembre sarà un bel giorno per l’Italia e per l’Europa – commenta il ministro della Salute Roberto Speranza – . Serve ancora prudenza e il percorso non sarà breve. Ma con l’inizio delle vaccinazioni finalmente siamo sulla strada giusta”. L’Italia partirà dal personale sanitario.

La Conferenza Stato-Regioni ha dato il via libera al piano vaccini presentato dal commissario per l’emergenza Domenico Arcuri. La vaccinazione di massa inizierà a gennaio. Le prime 1.833.975 dosi di vaccino anti Covid 19 verranno distribuite da Pfizer e inviate alle Regioni. Dopo il Vaccine Day europeo del 27 dicembre “verrà avviata la prima sessione della vaccinazione di massa, destinata alle categorie prioritarie: operatori sanitari e sociosanitari, personale operante nei presidi ospedalieri, pubblici e privati, ospiti e personale delle residenze per anziani”, si legge in una nota dell’ufficio di Arcuri.

Nei giorni scorsi diversi Paesi, tra cui la Germania, avevano fatto pressione affinché le vaccinazioni  per gli europei partissero nello stesso giorno e avevano sollecitato l’Ema ad accelerare i tempi.

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Le trattative con Novavax

Giovedì 17 dicembre la Commissione europea ha concluso i colloqui esplorativi con la società farmaceutica Novavax per l’acquisto di un altro potenziale vaccino. Il contratto consentirebbe di acquistare 100 milioni di dosi, con l’opzione di comprarne altri 100 milioni in seguito.

Bruxelles ha avviato questa nuova trattativa per ampliare ulteriormente il suo portafoglio di potenziali vaccini, che comprende i contratti già firmati con AstraZeneca, Sanofi-GSK, Janssen Pharmaceutica NV, BioNtech-Pfizer, CureVac e Moderna.

“Il passo compiuto oggi per il raggiungimento di un accordo con Novavax dimostra l’impegno della Commissione volto a garantire che siano esplorate tutte le opzioni possibili per l’accesso ai vaccini – ha spiegato Von der Leyen -. L’accesso a più vaccini contribuirà ad assicurare una copertura sufficiente per sconfiggere la pandemia.

“Tutti gli Stati membri devono ora garantire di essere pronti a iniziare la diffusione di alcuni di questi vaccini a partire dall’inizio del 2021, non appena ne saranno state dimostrate la sicurezza e l’efficacia – ha ricordato la commissaria alla Salute Stella Kyriakides -. La vaccinazione determinerà il nostro modo di vivere e di lavorare nel 2021. In vista delle imminenti festività chiediamo ai cittadini di proseguire gli sforzi per contenere la pandemia. Nell’attesa di un vaccino ciascuno deve fare la propria parte per evitare un’ulteriore recrudescenza dei contagi.”