AstraZeneca, il parere dell’Ema: “Possibile legame tra il vaccino e le rare trombosi. Ma i benefici superano i rischi”

Un funzionario olandese ha detto a EURACTIV che il Regno Unito, l'UE e AstraZeneca dovrebbero raggiungere un accordo su come "condividere le conseguenze dei ritardi in modo uniforme" [Shutterstock/Dimitris Barletis]

L’agenzia europea del farmaco non raccomanda alcuna limitazione per specifiche fasce d’età dal momento che non è “non dimostrato” il nesso tra gli eventi trombotici e l’età. Alle 18 vertice dei ministri della Salute Ue per discutere della questione.

È “possibile” un legame fra il vaccino Astrazeneca e gli “eventi molto rari” di trombosi cerebrale.  Secondo le conclusioni del comitato per la sicurezza dell’Agenzia europea per i farmaci (Ema) “i coaguli di sangue insoliti con piastrine basse dovrebbero essere elencati come effetti collaterali molto rari del vaccino.”. L’Ema al momento non raccomanda alcuna limitazione per specifiche fasce d’età dal momento che non ci sono dati ed evidenze sufficienti per farlo a livello europeo. La decisione in materia spetterà alle autorità nazionali.

Il vaccino anti-Covid di Oxford è tornato nuovamente sotto la lente dell’Ema che si è espressa in relazione al legame di causa-effetto tra il farmaco e gli eventi di trombosi rare segnalati in vari Paesi, soprattutto tra le donne più giovani, ed in seguito ai quali il land di Berlino ha  deciso di sospenderne la somministrazione tra le under-60.

“L’Ema sta ricordando agli operatori sanitari e alle persone che ricevono il vaccino di rimanere consapevoli della possibilità di casi molto rari di coaguli di sangue combinati con bassi livelli di piastrine nel sangue che si verificano entro 2 settimane dalla vaccinazione – si legge nel comunicato dell’Agenzia europea dei medicinali -. Finora, la maggior parte dei casi riportati si sono verificati in donne sotto i 60 anni di età entro 2 settimane dalla vaccinazione. Sulla base delle prove attualmente disponibili, i fattori di rischio specifici non sono stati confermati”.

La combinazione riportata di coaguli di sangue e piastrine basse è molto rara, ribadisce l’Ema, e i benefici complessivi del vaccino nella prevenzione del Covid-19 superano i rischi di effetti collaterali.

“Le informazioni” del bugiardino del vaccino di AstraZeneca saranno aggiornate e saranno diffusi  degli “avvisi” ha spiegato in conferenza stampa Sabine Straus della commissione per la valutazione del rischio dell’Ema.

Alle 18 è stata convocata una riunione straordinaria in videoconferenza dei ministri della Salute dell’Ue per discutere delle campagne vaccinali alla luce della nuova decisione della commissione di valutazione del rischio (Prac) dell’Ema.