AstraZeneca, gli effetti dello stop: crolla la fiducia degli europei nel vaccino di Oxford

epa09085987 A doctor vaccinates a client with AstraZeneca's Covid-19 vaccine in Ede, the Netherlands, 20 March 2021. EU member countries reintroduced the AstraZeneca Covid-19 vaccine in their inoculation campaigns following the European Medicines Agency (EMA) announcement of 18 March to uphold its approval of the vaccine. Some countries stopped giving the vaccine over fears there might be links between the vaccination against Covid-19 with the AstraZeneca vaccine and a rare number of blood clots. [EPA-EFE/Piroschka van de Wouw]

La sospensione in alcuni Paesi della somministrazione del vaccino di Oxford ha fatto crescere lo scetticismo tra gli europei, malgrado gli studi confermino l’efficacia del farmaco.

La decisione di sospendere le vaccinazioni con AstraZeneca, poi ritrattata, ha fatto crollare la fiducia degli europei nel vaccino di Oxford. A dirlo è un sondaggio condotto da YouGov condotto tra il 12 marzo e il 18 marzo su un campione di 7.000 cittadini Ue e del Regno Unito. Più della metà delle persone intervistate in Francia, Germania e Spagna e oltre il 40% di quelle intervistate in Italia credono che il vaccino anti-Covid dell’azienda farmaceutica britannica non sia sicuro. Malgrado gli studi dicano il contrario.

Il drastico calo di fiducia arriva subito dopo che diversi Paesi, tra cui l’Italia, hanno temporaneamente sospeso o limitato l’uso del vaccino. Dopo che l’Agenzia europea dei medicinali la scorsa settimana ha confermato la sicurezza del farmaco, le somministrazioni sono ripartite. Però gli effetti di una comunicazione a tratti apparentemente contraddittoria continuano a farsi sentire e per far sì che la percezione dell’opinione pubblica cambi serve uno sforzo congiunto da parte delle istituzioni europee, delle autorità sanitarie e dei governi nazionali.

Il sondaggio ha rilevato che i più diffidenti sono i francesi. Il 61% degli intervistati crede che il vaccino non sia sicuro – un dato che è cresciuto di 18 punti percentuali rispetto a quello di un analogo sondaggio condotto a febbraio. Tra i tedeschi, il 55% (con un aumento di 15 punti percentuali rispetto a febbraio) degli intervistati afferma di non ritenere sicuro il vaccino di AstraZeneca. In Spagna il 52% degli intervistati la pensa allo stesso modo, in Italia il 43%. In entrambi i paesi, rispetto a febbraio la percentuale degli scettici è aumentata di 27 punti.

L’unico paese in cui la fiducia nel vaccino è rimasta alta è il Regno Unito. Due terzi degli intervistati britannici ritiene che il vaccino sia sicuro contro il 9% di coloro che pensano che non lo sia.

“Il vaccino Oxford/AstraZeneca ha indubbiamente subito un danno alla sua reputazione di sicurezza nel Continente”, ha sottolineato Matt Smith, giornalista di YouGov, in una dichiarazione. “Non solo abbiamo visto notevoli aumenti in coloro che lo considerano poco sicuro nelle ultime due settimane in Europa, ma il vaccino AstraZeneca continua anche ad essere visto come meno sicuro di quelli di Pfizer e Moderna”.

Tuttavia un recente studio americano smentisce questa percezione. I risultati della sperimentazione negli Stati Uniti del vaccino Oxford-AstraZeneca confermano che il vaccino è sicuro e altamente efficace. Il vaccino è risultato efficace al 79% nell’arresto della malattia da Covid sintomatica e al 100% nel prevenire che le persone si ammalassero gravemente. Inoltre non sono stati constatati problemi di sicurezza per quanto riguarda i coaguli di sangue. Alla sperimentazione hanno partecipato più di 32.000 volontari, principalmente negli Stati Uniti, ma anche in Cile e Perù.