AstraZeneca, Ema: “Non ci sono indicazioni che il vaccino abbia causato trombosi”. Giovedì le conclusioni

epa08968295 (FILE) - The AstraZeneca Covid-19 vaccine in a refrigerator at Robertson House in Stevenage, Hertfordshire, Britain, 11 January 2021 (reissued 27 January 2021). AstraZeneca has rejected EU's criticism of its vaccine rollout process, after the company had announced delays in delivering the agreed doses to the bloc. [EPA-EFE/JOE GIDDENS / POOL]

“Siamo fermamente convinti che i benefici di AstraZeneca superino gli effetti collaterali e attualmente non ci sono indicazioni di correlazione” tra vaccino e incidenti, ribadisce la direttrice dell’Agenzia europea dei medicinali (Ema), Emer Cooke.

La valutazione dell’Ema sugli eventi tromboembolici denunciati dopo la somministrazione del vaccino AstraZeneca in alcuni Paesi europei arriverà giovedì 18 marzo. “Al momento non ci sono indicazioni che le vaccinazioni possano aver provocato tali eventi, tuttavia si continuerà con un’attenta analisi, valutando tutti i casi singolarmente”, ha dichiarato Cooke, durante la conferenza stampa di martedì 16 marzo.

I casi anomali registrati, sottolinea l’Ema, “sono davvero pochi. Ci sono migliaia di persone che sviluppano casi di trombosi. I casi registrati non sono più alti di quelli che si registrano normalmente”.

Il chiarimento arriva dopo che diversi Paesi europei hanno deciso di sospendere in “via cautelativa” il vaccino AstraZeneca. Fra gli stati membri che hanno optato per lo stop ci sono Italia, Germania, Francia, Spagna e diversi altri. Il Belgio invece ha deciso di proseguire, ritenendo il siero “sicuro ed efficace”. Così come il Regno Unito.

Un’inchiesta su alcuni lotti specifici è in corso da parte dell’Ema, ha spiegato la direttrice dell’Ema. “Le decisioni prese a livello nazionale vengono prese nel contesto delle informazioni disponibili a livello nazionale. È una prerogativa dei Paesi agire ed è nostra responsabilità concentrarci su una valutazione scientifica” per verificare il possibile nesso causa-effetto tra le vaccinazioni e gli effetti collaterali. ha aggiunto Cooke. Per valutare i casi sospetti sono al lavoro “esperti e specialisti dei disturbi della coagulazione” del sangue.

I dati al momento disponibili dicono che i benefici superano i rischi. “Quando si vaccinano milioni di persone non è raro che si abbiano reazioni avverse – spiega la direttrice dell’Agenzia europea del farmaco – , il nostro ruolo è valutare che qualsiasi caso sia un reale effetto collaterale o una coincidenza”.