Consiglio europeo: parole, parole, parole…

Uno dei commenti che si possono fare all’ultimo Consiglio europeo, così come a molti altri precedenti, è “parole, parole, parole”. Nelle conclusioni, infatti, sono presenti tante parole ma poca azione da parte dell’Europa nelle crisi internazionali, dalla Bielorussia all’Ucraina.
Questo avviene perché il Consiglio europeo deve decidere all’unanimità, mentre le altre istituzioni come il Parlamento o la Commissione riescono ad agire proprio perché non adottano questo sistema.