Schäuble apre agli eurobond e alla riforma del patto di stabilità

[Christophe Petit Tesson/EPA]

Il Presidente del Bundestag, ed ex ministro dell’economia tedesco, Wolfgang Schäuble ha dichiarato, in un’intervista al Financial Times e a Repubblica, tutta la sua preoccupazione per i piani nazionali connessi al Next Generation EU, con un occhio particolare rivolto all’Italia. Si è anche detto vicino a quanti vogliono riformare il patto di stabilità e crescita e ha detto di supportare la nascita di un’Unione economica e fiscale.

“C’è una mancanza di progresso reale, una mancanza di efficienza nell’implementazione dei programmi di riforma negli stati membri”. “Queste difficoltà mi preoccupano”. Così esordisce Wolfgang Schäuble nella sua intervista al Financial Times di oggi.

“Non si è pensato abbastanza a come spendere i soldi del Recovery”, ha aggiunto. “Avremmo dovuto definire da tempo in quali aree gli stati membri dovrebbero investire questi fondi – intelligenza artificiale, digitalizzazione, politiche per affrontare il cambiamento climatico”.

In particolare il Presidente del Bundestag si è detto preoccupato per la situazione italiana. Infatti se la commissione ha solo “una competenza limitata” per controllare come gli stati membri hanno investito la loro assegnazione, la gestione nazionale nel nostro paese si è rivelata tutt’altro che pacifica. “Ma quando si chiede cosa sta effettivamente accadendo con il denaro, bisogna considerare che lo stesso può anche portare a una crisi di governo, come stiamo vedendo in Italia”.

Schäuble ha detto di essere preoccupato che i programmi presentati dai singoli paesi non siano abbastanza ambiziosi. “Sappiamo molto bene quali passi urgenti ogni paese deve fare per rendere l’economia europea più forte, più innovativa, dinamica e meglio in grado di competere a livello globale”, ha detto.

Come riporta La Repubblica, per implementare il piano in maniera più efficace, oltre a un’accelerazione da parte dei governi nazionali, l’ex ministro di Angela Merkel auspica altresì “che l’Europa si possa muovere gradualmente verso un’Unione economica e finanziaria, perché solo così l’Unione monetaria potrà restare stabile. Ma per fare questo, occorre dare maggiori poteri all’Unione Europea”.

Allo stesso tempo non si dichiara pregiudizialmente contrario a dei “bond europei comuni”, visto che un’unione economica e monetaria “ha bisogno anche di questo”.

Inoltre, Schäuble, che in passato si è sempre opposto ai tentativi di ammorbidire le regole del Patto di stabilità e crescita, ha affermato che simpatizza con coloro che dicono che il patto dovrebbe essere riformato prima di essere reintrodotto. “Dopo la pandemia molte cose saranno completamente diverse da come erano prima”, ha detto. “Se saranno migliori dipende da noi”.