La partita in Polonia non è ancora chiusa: Trzaskowski chiede di ripetere le elezioni

Sindaco di Varsavia e candidato a Presidente del principale partito d'opposizione polacco, Rafal Trzaskowski. [EPA-EFE/Pawel Supernak POLAND OUT]

Il più grande partito di opposizione polacco, Piattaforma Civica (PO), ha dichiarato giovedì 23 luglio di aver presentato una petizione alla Corte Suprema per dichiarare ingiuste e scorrette le recenti elezioni presidenziali: l’obiettivo è ottenere l’annullamento e ripeterle.

Il nazionalista in carica Andrzej Duda ha vinto il voto del 12 luglio contro il candidato europeista Rafal Trzaskowski ma la distanza tra i due è stata molto risicata e il Paese, contro ogni previsione, si è spaccato in due.

L’opposizione ritiene che la vittoria di Duda sia dovuta al fatto che il governo abbia infranto le regole e che abbia utilizzato l’amministrazione statale e l’emittente pubblica TVP come megafoni per la campagna elettorale del PiS e del governo. 

II portavoce del PO Jan Grabiec ha detto all’agenzia di stampa Reuters che “il livello di propaganda era paragonabile alla campagna elettorale in Bielorussia e in Russia”.

La portavoce della Corte Suprema Martyna Luczak ha detto che la denuncia del PO è arrivata, insieme a “più di 5.800 altre proteste” degli elettori. “È registrata, ma non è stata ancora fissata una data per la seduta del tribunale in merito”, ha detto.

Dall’altra parte il governo nega qualsiasi illecito elettorale.

A smentirlo però è anche l’Ufficio per le istituzioni democratiche e i diritti umani (ODIHR), l’organo di controllo elettorale europeo, che ha confermato che la TVP è stata usata come strumento di campagna elettorale per Duda in modo improprio e impiegando a fini elettorali risorse pubbliche.

La vittoria di Duda alla presidenziali ha rafforzato il mandato del governo a perseguire le riforme del sistema giudiziario e dei media che, secondo la Commissione europea, sovvertono gli standard democratici.

Oltre a questo, Grabiec ha detto che il suo partito sospettava che i servizi segreti avessero intercettato e monitorato le e-mail di Slawomir Nowak, esponente del PO. “Vogliamo sapere se il materiale raccolto sia stato condiviso con il team della campagna Duda”, ha detto Grabiec.

Nowak è stato arrestato mercoledì con l’accusa di corruzione, secondo l’agenzia di stampa statale PAP ma nega qualsiasi illecito e il PO sostiene che l’arresto abbia motivazioni politiche.

Il portavoce del governo Piotr Muller ha detto che le critiche al voto e le accuse di intercettazioni sono affermazioni infondate di uno sconfitto. “Questi sono, purtroppo, esempi di quanto sia difficile per lo staff di Rafal Trzaskowski accettare la sconfitta”, ha detto alla radio pubblica.