Stato di diritto, prosegue la deriva autoritaria del governo polacco

La Polonia da diversi anni persegue una sistematica opera di censura del dissenso tramite una serie di riforme legislative rivolte contro specifici obiettivi, dalle donne ai magistrati passando per gli esponenti della cultura, dei media e del mondo LGBT+, tese a ridurre le libertà civili, i diritti fondamentali e la tutela dello stato di diritto in generale, incurante dei richiami e delle obiezioni delle Istituzioni europee e di molti Stati membri.