Salvini esulta per il primo cargo salpato da Mariupol, peccato che sia acciaio italiano dirottato in Russia

Colpisce ancora una volta la capacità del leader della Lega, Matteo Salvini, di dire la cosa sbagliata al momento sbagliato, come in occasione del recentissimo tweet di giubilo per la partenza della prima nave cargo dal porto di Mariupol dopo la conquista definitiva da parte russa di quel che resta della città ormai ridotta in macerie, peccato che la nave, carica di acciaio originariamente destinato a Monfalcone e già pagato, fosse diretta a consegnare il carico al porto russo di Rostov, primo atto di quello che si sta configurando come una vera e propria appropriazione delle spoglie di un nemico sconfitto e conquistato, l’Ucraina.