Nuove tensioni in Ucraina tra Russia e l’occidente, e l’UE resta a guardare

La Russia ha ripreso ad ammassare truppe ai confini con l’Ucraina e in Crimea, de facto una repubblica federata della Russia dopo il referendum del 2014 considerato illegale dalla stragrande maggioranza della comunità internazionale, e il ministro degli esteri ucraino è stato inviato a Bruxelles per chiedere la protezione non dell’UE ma della Nato, confidando nel nuovo corso inaugurato dalla Presidenza Biden.  Tutto ciò mostra ancora una volta la debolezza dell’Unione europea in materia di politica estera, di sicurezza e di difesa.