Crisi in Kazakistan, l’ennesima dimostrazione dell’impotenza dell’UE

A Bruxelles si discute sulle misure da adottare nei confronti del governo del Kazakistan per la pesante repressione in atto con l’aiuto delle forze militari russe così come si discute di pesanti sanzioni nei confronti della stessa Russia nel caso in cui dovesse invadere l’Ucraina. Ma è ormai chiaro da tempo che il valore deterrente delle sole sanzioni economiche non è sufficiente, è necessario che l’Unione Europea si doti delle competenze e degli strumenti -non solo politici- per poter esprimere una più efficace azione di politica estera di sicurezza e di difesa in grado di prevenire le crisi e stabilizzare l’Area di vicinato.