Vertice del Mediterraneo, sul tavolo il Patto per le migrazioni e i fondi Ue

Il presidente francese Emmanuel Macron durante l'incontro del Med7 ad Ajaccio, Corsica. [EPA-EFE/LUDOVIC MARIN / POOL MAXPPP OUT]

Ajaccio (Francia) – La situazione in Libia, Libano e nel Mediterraneo orientale, il futuro Patto per la migrazione e l’asilo e i fondi europei che entreranno in vigore nel 2021 saranno oggi al centro delle discussioni del vertice Med7 in Corsica.

Il Presidente francese Emmanuel Macron ospita la riunione di questo gruppo informale nato nel 2014 per concordare le posizioni per le varie discussioni all’interno dell’Ue, che comprendono Cipro, Francia, Grecia, Italia, Malta, Portogallo e Spagna. Un incontro in cui il presidente del governo spagnolo, Pedro Sánchez, difenderà un impulso alle relazioni tra il sud dell’Europa e i suoi vicini meridionali, riferisce il governo spagnolo.

Dopo il vertice sarà adottata una dichiarazione che probabilmente rifletterà anche il sostegno alla sovranità di Grecia e Cipro e agli sforzi di mediazione dell’Alto Rappresentante per raggiungere un dialogo con la Turchia, prima che il Consiglio europeo del 25 settembre valuti tutte le opzioni.

La dichiarazione dovrebbe anche includere un benvenuto a un possibile cessate il fuoco in Libia e un accenno alla piena solidarietà e all’impegno per il Libano. In questa occasione, la Francia organizza il vertice di questo gruppo, istituito per concordare le sue posizioni di fronte ai vari dibattiti all’interno dell’Unione europea e rafforzare così la visione mediterranea all’interno dell’Unione.

I leader terranno una riunione di lavoro ad Ajaccio, faranno un breve discorso congiunto alla stampa e poi una cena, come riferito dal governo spagnolo. Si prevede, secondo l’agenda proposta da Macron, di affrontare la politica euromediterranea e la situazione di diversi contesti regionali come il Mediterraneo orientale e la Libia, nonché le principali sfide che l’Unione Europea dovrà affrontare nei prossimi mesi.

Tra questi, l’attuazione degli accordi del Consiglio europeo di luglio – i fondi europei e il quadro finanziario pluriennale – i negoziati di Brexit, il nuovo Patto sulle migrazioni e l’asilo che la Commissione europea presenterà a breve, e la Conferenza sul futuro dell’Europa. I capi di Stato e di governo discuteranno anche del possibile rilancio della politica euromediterranea, quando il processo di Barcellona sta per compiere 25 anni. L’obiettivo è quindi quello di dare impulso al partenariato dell’Unione europea con i suoi vicini meridionali, un tema che Pedro Sánchez difenderà nella sua presentazione.

Il vertice chiederà inoltre la rapida attuazione degli strumenti che consentiranno l’entrata in vigore, il 1° gennaio 2021, dello storico accordo europeo di luglio – quello del fondo per la ricostruzione – per il rilancio dell’economia. La discussione deve anche permettere di tracciare un minimo comune denominatore per i Paesi del Mediterraneo di fronte alla negoziazione del Patto per le Migrazioni e l’Asilo, poiché essi si trovano ad affrontare sfide simili, anche se con sfumature diverse, come sottolineato dal governo spagnolo.

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