Ue-Russia, Borrell: “Dobbiamo aspettarci un peggioramento delle relazioni”

L'Alto rappresentante Ue per la politica estera Josep Borrell presenta la strategia per i rapporti con la Russia. [EPA-EFE/JOHANNA GERON / POOL]

La Commissione europea e l’Alto rappresentante Ue per la politica estera Josep Borrell hanno presentato una comunicazione congiunta sulle relazioni tra Unione europea e Russia, che sarà presentata al Consiglio europeo del 24 e 25 giugno.

Con questa dichiarazione, la Commissione presenta una serie di raccomandazioni sul comportamento da tenere nei confronti della Russia per quanto riguarda le sue attività verso l’Ue. L’Ue seguirà i principi di contrasto, contenimento e interazione (“push back, constrain and engage”, le tre parole chiave presentate da Borrell) quando avrà a che fare con Mosca.

“La storia, la geografia e le persone legano la Russia e l’Unione europea. Lo stato delle nostre relazioni è complesso. Le scelte aggressive del governo russo negli ultimi anni hanno creato una spirale negativa”, ha detto la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen. “Mantenere le relazioni resta una sfida strategica importante per l’Ue”.

“Nelle circostanze attuali, una partnership rinnovata tra Ue e Russia, con una cooperazione maggiore, sembra una prospettiva distante”, ha detto l’Alto rappresentante Ue Josep Borrell. “Dobbiamo essere realisti e prepararci a un ulteriore declino delle relazioni con Mosca”.

“La Russia ha fatto capire con chiarezza che non è interessata a un dialogo istituzionale con l’Ue”, ha proseguito Borrell. “Quello che non deve succedere, però, è che gli Stati membri intraprendano accordi bilaterali con Mosca. Se faremo tutti fronte unito, chiedendo di interfacciarsi con l’Unione europea, la Russia sarà obbligata a farlo, oppure a non parlare con nessuno”.

Borrell ha anche spiegato perché l’Ue è restia ad applicare sanzioni economiche nei confronti di Mosca: “Hanno un impatto sui cittadini, che non sono responsabili del problema. Le sanzioni vanno usate in modo selettivo, solo se necessario e in funzione delle circostanze”.

Tensioni Ue-Russia: a Mosca prove di dialogo, ma Lavrov lancia accuse all'Occidente

Il ministro degli Esteri russo è tornato sulle questioni in sospeso, tra cui quelle più recenti riguardanti la Bielorussia, nell’incontro con il collega del Portogallo organizzato dal Riac e dalla presidenza portoghese dell’Unione.

I rapporti tra Unione europea e Russia sono …

Borrell ha presentato l’approccio nei confronti della Russia, basato sui tre punti chiave citati prima. L’Ue lavorerà per rispettare i cinque principi cardine che guidano i rapporti con Mosca: il rispetto del protocollo di Minsk sull’Ucraina, il rafforzamento delle relazioni con i partner orientali, una maggiore resilienza europea, un’interazione selettiva con la Russia sulle tematiche di interesse e il contatto con la società civile russa.

L’Ue continuerà a fare pressione contro le violazioni dei diritti umani in Russia e si farà portavoce dei valori democratici, anche nelle piazze internazionali. Evidenzierà inoltre le violazioni delle leggi internazionali operate da Mosca in Ucraina, Georgia e altrove, ha confermato Josep Borrell.

“Chiederemo alla Russia di assumersi le sue responsabilità nel conflitto in Ucraina e rispettare il protocollo di Minsk”, ha detto Borrell. “Risponderemo anche alle minacce ibride di Mosca, anche limitando le risorse da cui il governo può attingere per proseguire la sua politica estera distruttiva”.

L’Ue dovrà rafforzare la sua resilienza e unità interna, ma anche collaborare con le istituzioni internazionali come G7 e Nato per rispondere alle azioni maliziose della Russia. Sarà necessario inoltre sviluppare le difese informatiche e le comunicazioni strategiche.

Sarà comunque importante mantenere un canale di interazione su alcuni punti cardine, come la lotta alla pandemia. Il cambiamento climatico sarà un altro dei temi sul tavolo di cui si dovrà parlare congiuntamente con il governo di Mosca, ha detto Josep Borrell.