Ue-Giappone: nasce l’alleanza verde per cooperare nella transizione energetica

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Unione europea e Giappone hanno deciso di dar vita a “un’alleanza verde” per lavorare insieme per la neutralità climatica, la biodiversità, l’economia circolare e la crescita verde.

Per entrambe le parti la neutralità climatica è la strategia scelta per crescita, occupazione e competitività, con l’attenzione puntata a creare un ciclo virtuoso tra economia e ambiente”, si legge nel testo adottato giovedì 27 maggio, al termine di un summit bilaterale in video conferenza a cui hanno partecipato il presidente del Consiglio europeo, Charles Michel, la presidente della Commissione Ue, Ursula von der Leyen, e il premier giapponese Yoshihide Suga.

Ue e Giappone si impegnano a “promuovere l’innovazione nelle tecnologie verdi e puntano ad ottenere un’economia moderna e competitiva con zero emissioni, sviluppo di rinnovabili su larga scala e sicurezza energetica rinforzata”. I due si impegnano quindi a cooperare nella transizione energetica, protezione ambientale, sulla regolamentazione, ricerca e sviluppo e finanza sostenibile.

Per fare questo Tokyo e Bruxelles intendono intensificare la loro cooperazione su tecnologie sicure e sostenibili a basse emissioni e scambiarsi informazioni sui sistemi di cattura e stoccaggio della CO2.

Vaccini e olimpiadi

Nel corso del vertice le due parti hanno discusso anche della situazione pandemica e hanno concordato di aumentare la produzione di vaccini Covid-19 per garantire l’accesso globale. “La nostra prima priorità comune è sconfiggere il Covid-19 e garantire una ripresa sostenibile e inclusiva”, ha detto il presidente del Consiglio europeo Charles Michel.

Bruxelles e Tokyo hanno ribadito il loro sostegno all’iniziativa Covax, una settimana prima che il Giappone ospiti il prossimo vertice per raccogliere fondi per questa iniziativa promossa dall’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) e dall’Alleanza Gavi, con l’obiettivo di garantire l’accesso ai vaccini ai paesi in via di sviluppo.

“Speriamo che questi sforzi aiutino a garantire risorse sufficienti per vaccinare il 30% della popolazione mondiale entro la fine di quest’anno”, ha aggiunto Michel.

Von der Leyen ha ricordato che l’Ue ha autorizzato l’esportazione di più di 100 milioni di dosi in Giappone. Il Paese è molto indietro con le vaccinazioni e da fine marzo sta affrontando una quarta ondata di contagi. Il governo ora sta provando ad accelerare la campagna vaccinale in vista delle Olimpiadi, ma molti cittadini ritengono che, vista la situazione, sarebbe meglio annullarle.

A meno di due mesi dalle Olimpiadi di Tokyo, il Giappone sta facendo progressi lenti con le vaccinazioni e sta subendo una quarta ondata di infezioni, anche se è riuscito a frenarla da metà maggio a meno di 5.000 casi al giorno in tutto il paese, dopo che è stato dichiarato lo stato di emergenza nella capitale e in altre regioni. Durante il summit con Bruxelles Suga ha detto che il governo è impegnato ad adottare “tutte le misure precauzionali che sono necessarie” per essere in grado di organizzare i giochi tra il 23 luglio e 8 agosto.