Tra Germania e Ucraina torna il sereno dopo la telefonata Zelensky-Steinmeier

Il presidente tedesco Steinmeier [EPA-EFE/PHILIPP GUELLAND]

Risolte le tensioni dopo che Kiev aveva fatto sapere che il presidente della Repubblica tedesco non era il benvenuto nel Paese.

Ucraina e Germania sono tornate a parlarsi dopo i dissapori di metà aprile, quando le autorità ucraine avevano detto che il presidente della Repubblica federale tedesca Frank-Walter Steinmeier non era il benvenuto nel Paese, a causa dei suoi legami con la Russia.

In un colloquio telefonico nella giornata di giovedì 5 maggio, Zelensky e Steinmeier si sono riconciliati. Il presidente tedesco ha espresso “solidarietà, rispetto e sostegno alla coraggiosa lotta del popolo ucraino contro l’aggressore russo”, ha affermato il portavoce della presidenza di Berlino, in una conversazione che entrambi i leader hanno descritto come “molto importante” e “molto buona”. Da quanto riporta Afp, Zelensky ha anche invitato Steinmeier e Scholz in Ucraina.

L’annuncio dell’Ucraina che Steinmeier non era il benvenuto ha portato a tensioni diplomatiche tra i due Paesi, con il cancelliere tedesco irritato dalla mossa di Kiev che a suoi dire avrebbe ostacolato la sua visita nella nazione invasa dalla Russia.

La situazione è peggiorata all’inizio di questa settimana. “Non puoi farlo”, ha detto Scholz a Zelensky provocando reazioni molto risentite da parte dei funzionari ucraini. L’ambasciatore ucraino, Andriy Melnyk, rivolgendosi al cancelliere martedì 3 maggio ha detto che “non suona molto da statista comportarsi come una salsiccia di fegato offesa”.

Nella mischia c’è però chi ha cercato di evitare una ulteriore escalation delle tensioni. Il leader dell’opposizione e capo della Cdu, Friedrich Merz, ha detto di essere colui che ha reso possibile l’inversione diplomatica di Zelensky dopo averlo incontrato all’inizio della settimana, aspetto che è stato confermato dall’ufficio della presidenza tedesca.

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“Sono molto grato al presidente Zelensky per aver accettato la mia richiesta di un invito del presidente federale – ha scritto Merz su Twitter giovedì -. La strada per un incontro tra il presidente federale e il cancelliere federale con il presidente Zelensky a Kiev ora è spianata”.

Scholz si è finora astenuto dal commentare se accetterà l’invito del presidente ucraino e giovedì, alla domanda dei giornalisti se si recherà a Kiev o meno, ha solo fatto riferimento al viaggio programmato dal ministro degli Esteri Annalena Baerbock, che nei prossimi giorni si recherà in visita in Ucraina.

Anche altri politici tedeschi di alto livello hanno annunciato di aver in programma una visita nel Paese. Giovedì, la presidente del Bundestag Bärbel Bas, esponente del partito (Spd) di Scholz e Steinmeier, ha annunciato che visiterà Kiev questa domenica.

Bas è la prima rappresentante di alto livello della Germania a recarsi in Ucraina dall’inizio della guerra di aggressione russa. Ha dichiarato che la sua visita sarà un “rompighiaccio” per i futuri viaggi dei membri del governo.

La presidente del Parlamento tedesco vuole recarsi in Ucraina “per commemorare tutte le vittime della seconda guerra mondiale insieme al suo omologo ucraino Ruslan Stefantschuk su suo invito e per tenere colloqui politici”, ha detto all’agenzia di stampa tedesca Dpa una portavoce del Bundestag.

L’8 maggio in Ucraina si celebrano le commemorazioni dei caduti della Seconda guerra mondiale, per la quale il Paese, che allora faceva parte dell’Unione sovietica, pagò un altissimo prezzo di sangue.