Russia-Ucraina, l’Europa offre sostegno a Kiev dopo gli ultimi attacchi informatici

L'Alto rappresentante Ue per gli affari esteri Josep Borrell, 14 gennaio 2022. [EPA-EFE/CHRISTOPHE PETIT TESSON]

I ministri degli esteri Ue, riuniti a Brest, hanno avvertito la Russia del rischio di una “risposta forte” alla sua aggressività contro l’Ucraina, dopo che nella notte di venerdì 14 gennaio sono stati portati avanti attacchi informatici contro diversi siti governativi di Kiev.

Nella notte tra il 13 e il 14 gennaio i siti dei vari ministeri del governo ucraino sono risultati inaccessibili, tra cui quelli dell’istruzione e degli esteri. Su alcuni di questi sono apparsi messaggi scritti in tre lingue (russo, ucraino e polacco) che dichiaravano che tutti i dati personali dell’utente erano stati caricati online e il contenuto del suo computer era stato cancellato.

L’accaduto ha provocato la ferma reazione della Nato, con il segretario generale Jens Stoltenberg che ha dichiarato che “nei prossimi giorni la Nato e l’Ucraina firmeranno un accordo su una maggiore cooperazione informatica. Il forte sostegno politico dell’alleanza transatlantica a Kiev continuerà”.

Anche i ministri degli esteri europei riuniti a Brest, nel nord della Francia, hanno reagito all’accaduto. “La situazione con la Russia è più seria di qualsiasi cosa abbiamo visto negli ultimi anni”, ha detto il ministro degli esteri austriaco Alexander Schallenberg. “Alcuni dicono che gli attacchi informatici potrebbero essere il preludio ad attività militari”, ha aggiunto.

“Queste sono esattamente le cose che avevamo previsto sarebbero successe e da cui abbiamo messo in guardia”, ha detto la ministra degli esteri svedese Ann Linde. “Se ci saranno attacchi all’Ucraina, saremo molto duri, forti e robusti nella nostra risposta”, ha proseguito.

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Dal Cremlino fanno sapere che non ci sono margini di confronto nello scontro con Kiev, mentre aumentano le preoccupazioni di Varsavia per il rischio bellico dell’Europa. Intanto aumentano i pattugliamenti svedesi del Baltico.

Nella settimana di incontri a vario livello con …

Parlando in conferenza stampa al termine del vertice, l’Alto rappresentante Ue per gli affari esteri Josep Borrell ha detto che “l’Ue sta mobilitando tutte le sue risorse per aiutare l’Ucraina ad affrontare questo tipo di attacco informatico”.

Borrell ha lasciato intendere che la responsabilità della Russia dietro questo attacco fosse ovvia, pur aggiungendo che al momento “non ci sono prove”. Ancora una volta ha detto che l’Ue è disposta al dialogo con Mosca, ma mai a scapito della libertà, sovranità, indipendenza e dei valori fondamentali dei suoi Stati membri.

“Respingiamo il tentativo della Russia di costruire una sfera d’influenza in Europa, non si può riscrivere la storia e tornare indietro nel tempo”, ha detto Borrell. “In secondo luogo, riaffermiamo i principi cardine della sicurezza europea, definiti non solo dall’Atto di Helsinki e dalla Carta di Parigi, e accettiamo di rispettarli”, ha detto.