Russia-Ucraina, Biden promette una “risposta americana decisa” in caso di invasione da parte di Mosca

Il presidente americano Joe Biden a colloquio con Vladimir Putin. [EPA-EFE/Adam Schultz / The White House /]

Il presidente americano Joe Biden ha assicurato all’omologo ucraino Volodymyr Zelenskiy che gli Stati Uniti e i loro alleati “risponderanno in maniera decisa” se la Russia dovesse invadere nuovamente il territorio ucraino. Lo conferma la Casa Bianca in una dichiarazione ufficiale.

La rassicurazione all’Ucraina è arrivata domenica 2 gennaio, pochi giorni dopo la seconda conversazione telefonica in un mese tra Joe Biden e il presidente russo Vladimir Putin, in cui si era concordato di tenere colloqui bilaterali per normalizzare la situazione di tensione tra le due superpotenze.

“Il presidente Biden ha chiarito che gli Stati Uniti e i loro alleati risponderanno con decisione se la Russia invaderà ulteriormente l’Ucraina”, ha fatto sapere la portavoce della Casa Bianca Jen Psaki dopo il colloquio.

Biden e Zelenskiy hanno discusso la preparazione di una serie di futuri incontri diplomatici per affrontare la crisi, secondo la Casa Bianca. Il presidente ucraino ha scritto su Twitter che i due hanno parlato anche di azioni congiunte per mantenere la pace in Europa ed evitare ulteriori escalation.

“Il primo colloquio dell’anno con il presidente degli Stati Uniti ha dimostrato la natura speciale delle nostre relazioni”, ha twittato Zelenskiy. Ha dichiarato che le azioni congiunte di Ucraina, Stati Uniti e “dei partner per mantenere la pace in Europa”, evitando escalation future, sono state discusse, insieme alle riforme e alla deoligarchizzazione, aggiungendo che “apprezza il sostegno incrollabile all’Ucraina”.

I rappresentanti di Stati Uniti e Russia si incontreranno il 9 e 10 gennaio a Ginevra, poi seguirà il Consiglio Russia-Nato e un incontro dell’Organizzazione per la sicurezza e cooperazione in Europa (Osce). Biden ha avvertito Putin che la Russia avrebbe dovuto fare qualche passo per migliorare la situazione prima di questi incontri.

Il Cremlino aveva dichiarato alla stampa la scorsa settimana che il persistere delle sanzioni americane contro la Russia avrebbe portato alla completa rottura dei rapporti tra i Paesi occidentali e la Russia.

Inoltre, il governo russo ha voluto assicurazioni sul fatto che l’Ucraina e gli altri Paesi ex sovietici non sarebbero mai stati integrati nella Nato, chiedendo anche la rimozione delle armi offensive nella regione. Biden ha espresso il suo sostegno alle misure per raffreddare le tensioni, affermando però anche il pieno impegno degli Stati Uniti per l’integrità territoriale e la sovranità dell’Ucraina.

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Colloqui Biden-Putin

I presidenti Biden e Putin si sono parlati venerdì 31 dicembre in un colloquio telefonico di 50 minuti, da cui è emersa la volontà di entrambi di allontanare il rischio di una nuova guerra fredda e la possibilità di avviare un tavolo strategico più formale.

“Biden ha illustrato al suo interlocutore due aspetti dell’approccio americano che dipendono dalle azioni di Mosca. Uno è quello della diplomazia e l’altro è quello concentrato sulla deterrenza, che include costi e conseguenze gravi se la Russia dovesse andare avanti con l’invasione dell’Ucraina”, hanno detto fonti americane.

La Russia, dal suo canto, ha difeso gli interessi del Paese e dei suoi cittadini, come ha precisato Vladimir Putin nel suo messaggio di Capodanno. “La cosa più importante è che abbiamo superato insieme tutte le difficoltà dell’anno che finisce”, ha concluso.