Merkel: “L’aggressione russa all’Ucraina dovrebbe portare a sanzioni”

La cancelliera tedesca Angela Merkel (a destra) e il premier polacco Mateusz Morawiecki (a sinistra). [EPA-EFE/MARCIN OBARA POLAND OUT]

La cancelliera tedesca Angela Merkel ha dichiarato che l’Ue deve prepararsi a ulteriori sanzioni contro la Russia se la situazione in Ucraina e al confine bielorusso dovesse peggiorare.

Intervenendo a una conferenza stampa congiunta con il primo ministro polacco Mateusz Morawiecki, Angela Merkel ha dichiarato che l’Unione europea deve essere unita in un fronte comune contro la strumentalizzazione dei migranti che sta effettuando la Bielorussia e contro il dispiegamento di truppe russe al confine ucraino.

Ue e Nato hanno espresso preoccupazione per la crescente attività militare di Mosca al suo confine occidentale. In risposta, il Cremlino ha accusato Kiev e l’Occidente di comportamenti “provocatori e irresponsabili”, citando le forniture di armi americane all’Ucraina e l’uso di droni turchi contro i separatisti del Donbass.

“Ogni altra aggressione alla sovranità dell’Ucraina sarà pagata a caro prezzo”, ha avvertito Angela Merkel, aggiungendo che disinnescare le tensioni dovrebbe sempre essere l’opzione favorita. L’Ucraina spera di diventare un membro della Nato per garantire che ogni attacco al suo territorio porti non solo a sanzioni, ma anche a una risposta militare.

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Merkel ha poi parlato al telefono con il presidente ucraino Volodymyr Zelenskiy, il cui ufficio ha confermato che i due hanno convenuto sulla necessità di una risposta coordinata alle minacce dalla Russia.

Sia Mosca che Kiev hanno condotto esercitazioni militari questa settimana dopo un periodo di tensioni, mentre migliaia di migranti dal Medio Oriente sono bloccati al confine orientale dell’Ue in una crisi provocata dal presidente bielorusso Alexander Lukashenko.

La Polonia ha impiegato polizia ed esercito alla frontiera per evitare che i gruppi di migranti attraversassero il confine con la Bielorussia. Morawiecki ha dichiarato che facendolo ha protetto Europa e Germania da un’ondata di arrivi e che l’Ue dovrebbe considerare nuove sanzioni contro Minsk.

L’Ue accusa la Bielorussia di trasportare appositamente al confine migranti fatti giungere da Paesi del Medio Oriente, principalmente l’Iraq, spingendoli ad attraversarlo per entrare in Polonia. Lukashenko aveva annunciato che non avrebbe più fermato i migranti in arrivo verso l’Europa dopo le sanzioni per il dirottamento dell’aereo Ryanair.

Merkel ha dichiarato che la Polonia sta facendo tutto quello che può per evitare un peggioramento della situazione al confine, ma ha sollevato preoccupazioni sulle condizioni di salute dei migranti da entrambi i lati della frontiera.