Merkel e Biden rilanciano l’alleanza. Ma sul Nord Stream 2 non c’è accordo

Il presidente americano Joe Biden e la Cancelliera Angela Merkel. [EPA-EFE/Doug Mills / POOL]

La Cancelliera ha spiegato che Stati Uniti e Germania hanno “valutazioni diverse sulla natura del progetto”. Il presidente americano: “I buoni amici possono essere in disaccordo”.

La visita di Angela Merkel a Washington ha rilanciato l’alleanza tra Stati Uniti e Germania ma non è stata sufficiente per trovare un’intesa sul gasdotto russo Nord Stream 2. Il presidente degli Stati Uniti Joe Biden e la Cancelliera hanno detto di essere d’accordo sul fatto che a Mosca non deve essere permesso di usare l’energia come un’arma.  “I buoni amici possono essere in disaccordo”, ha detto Biden ai giornalisti, spiegando che sia gli Stati Uniti che la Germania hanno chiesto ai loro team di esaminare le misure che potrebbero prendere insieme se le azioni della Russia rappresentassero una minaccia.

Biden ha fatto sapere di aver espresso le sue preoccupazioni a Merkel riguardo al gasdotto da 11 miliardi di dollari, che consegnerebbe il gas dall’Artico alla Germania attraverso il Mar Baltico, bypassando l’Ucraina e privandola di preziose tasse di transito. Merkel ha riconosciuto che Stati Uniti e Germania hanno “valutazioni diverse sulla natura del progetto”, affermando comunque che la Germania considera l’Ucraina un Paese di transito del gas naturale. “La nostra convinzione era e rimane che l’Ucraina rimane un Paese di transito per il gas naturale”, ha detto assicurando che la Germania agirà se “la Russia non dovesse rispettare il diritto dell’Ucraina di essere un Paese di transito”.

L’amministrazione Biden a maggio ha deciso di revocare le sanzioni nei confronti dell’azienda che gestisce il gasdotto per favorire una distensione dei rapporti con Berlino. La mossa è stata fortemente criticata da numerosi rappresentanti del Congresso. Nelle sue valutazioni Washington aveva concluso che Nord Stream 2 AG, la società dietro il progetto, e il suo amministratore delegato erano coinvolti in attività sanzionabili. Malgrado questo Biden ha preferito cercare una mediazione.

Il presidente americano ha difeso la sua decisione sostenendo che ormai il progetto è quasi completato, ma ha precisato che lui e la Merkel sono “assolutamente uniti nella nostra convinzione che la Russia non deve essere autorizzata a usare l’energia come arma per costringere o minacciare i suoi vicini”. La Cancelliera in proposito ha aggiunto che l’Unione europea ha “una serie di strumenti” che potrebbe usare, comprese le sanzioni, qualora la Russia tagliasse le spedizioni di gas naturale attraverso l’Ucraina.

I due leader hanno concordato di collaborare per accelerare le mosse per affrontare la crisi climatica nelle economie emergenti, anche attraverso investimenti in Europa centrale e orientale. In una dichiarazione congiunta, diffusa dopo il bilaterale, hanno rimarcato l’impegno di Stati Uniti e Germania a collaborare per la trasformazione energetica di Kiev, per la lotta ai cambiamenti climatici, la fine della pandemia e nelle relazioni con Pechino e Mosca.