Mark Gitenstein è il nuovo ambasciatore Usa nell’Ue

L'ambasciatore statunitense in Ue Mark Gitenstein (al centro) nel 2009, insieme all'allora vicepresidente americano Joe Biden. [U.S. Embassy Romania/Flickr]

Il presidente Joe Biden ha nominato l’ex ambasciatore Mark Gitenstein come ambasciatore presso l’Unione europea; lo ha reso noto la Casa Bianca martedì (27 luglio).

Quando si parla dei rapporti diplomatici tra gli Stati Uniti e l’UE spesso si ricorda la famosa frase attribuita a Henry Kissinger “chi devo chiamare se voglio parlare con l’Europa?”. Probabilmente è solo un aneddoto che serve a spiegare la difficoltà dell’UE a parlare con una voce sola. Oggi ci sono i rappresentanti dell’Unione oltre ai Capi di stato e di governo dei Paesi membri e dunque serve anche un ambasciatore presso l’Unione Europea, che si aggiunge agli ambasciatori nei singoli Stati.

Per questo incarico Biden ha scelto Mark Gitenstein, già ambasciatore degli Stati Uniti in Romania sotto l’amministrazione Obama, avvocato internazionale e membro del consiglio della Biden Foundation. È di origine ebraica romena, poiché i suoi nonni erano immigrati originari di Botoșani, in Romania, alla fine del XIX secolo. L’accordo USA-Romania sulla difesa dai missili balistici è stato firmato e negoziato durante il mandato di Gitenstein a Bucarest.

Gitenstein è stato membro del comitato consultivo per la transizione presidenziale di Biden all’inizio di quest’anno, e nel 2008 ha co-presieduto la transizione di Biden alla vice presidenza, secondo la Casa Bianca. Sarebbe anche molto vicino a Ted Kaufman, storico consigliere di Biden. Vanta una lunga e variegata esperienza e ha anche lavorato per 17 anni al Senato degli Stati Uniti in vari ruoli, tra cui quella di consigliere per la commissione per l’intelligence.

“Accolgo con favore la nomina da parte del Presidente degli Usa di Mark Gitenstein a rappresentante degli Stati Uniti presso l’UE. Abbiamo una grande agenda transatlantica e globale da portare avanti. Abbiamo bisogno di tutto l’aiuto possibile, e non vedo l’ora di lavorare con lui quando sarà confermato”, ha scritto su twitter il Presidente del consiglio europeo Charles Michel.

Il Wall Street Journal invece riporta una dichiarazione di Gitenstein: “Se confermato, avrò il privilegio di aiutare ad attuare l’agenda concordata al vertice USA-UE di giugno. È un’agenda robusta e completa, che include il lavoro con i nostri partner dell’UE per tracciare il corso dell’economia mondiale nel 21° secolo, garantire che le regole siano basate sui nostri valori democratici condivisi, e affrontare le sfide comuni, dal COVID-19 al cambiamento climatico”.