Macron, Merkel e Kurz: un vertice per rilanciare la lotta europea al terrorismo

Il presidente francese Emmanuel Macron (al centro, di spalle) parla con il cancelliere federale tedesco Angela Merkel (a destra) mentre il primo ministro olandese Mark Rutte (a sinistra) e il cancelliere austriaco Sebastian Kurz (al centro, in secondo piano) osservano, durante un vertice informale dei capi di Stato e di governo dei paesi dell'UE a Sibiu, in Romania, il 9 maggio 2019. [EPA-EFE/OLIVIER HOSLET / POOL]

Un’iniziativa europea contro il terrorismo islamico e per rafforzare la sicurezza in Europa: questo l’argomento della videoconferenza tra la Cancelliera tedesca Angela Merkel, il Presidente francese Emmanuel Macron e il Cancelliere austriaco Sebastian Kurz.

Gli attentati terroristici che nelle ultime settimane hanno sconvolto Germania, Francia e Austria hanno riportato in auge il tema della lotta al terrorismo. I capi di Stato e di governo dei Paesi interessati, Angela Merkel, Emmanuel Macron e Sebastian Kurz hanno intenzione di concordare una nuova iniziativa europea per contrastare il terrorismo internazionale. Per questa ragione al trilaterale dovrebbero partecipare anche la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, e il presidente del Consiglio europeo Charles Michel.

Già negli scorsi giorni Emmanuel Macron, durante una visita al confine tra Francia e Spagna, aveva annunciato la sua intenzione di rafforzare la sicurezza interna all’area Schengen e i controlli alle frontiere esterne dell’Unione europea. Questo dovrebbe essere l’argomento anche della riunione bilaterale tra Macron e Kurz che avverrà nella giornata di oggi (9 novembre).

Perché Macron vuole ripensare l'area Schengen

L’Europa deve ripensare lo spazio Schengen, anche per assicurare una più solida protezione delle frontiere esterne dell’Ue, ha dichiarato il presidente Emmanuel Macron il 5 novembre, in seguito all’ultima ondata di attacchi terroristici in Francia e in Austria.

I controlli più …

Ad annunciare il trilaterale è stata invece Angela Merkel durante un incontro del suo partito, i cristiano-democratici della CDU, secondo quanto riporta l’agenzia ANSA.

Merkel ha puntato sul rafforzamento della sicurezza europea anche mentre parlava dell’elezione di Biden e dei rapporti con gli Stati Uniti.

“Noi tedeschi ed europei sappiamo che, in questa partnership, dobbiamo assumere più responsabilità. L’America è e resta il nostro alleato più importante. Ma si aspetta da noi, e giustamente, sforzi più grandi sul fronte della sicurezza e nello scendere in campo per difendere le nostre convinzioni nel mondo”. Ha affermato Angela Merkel, che ha aggiunto: “Noi europei ci siamo messi in cammino da tempo su questa strada”.

Sembra allora che, anche alla luce delle innumerevoli tensioni internazionali che vedono coinvolta l’Ue, sia pronto un rilancio del processo di integrazione europea nei campi della sicurezza e della politica estera. I metodi e i tempi restano tuttavia incerti. Non mancano infatti contraddizioni anche sul tema.

A fronte delle innumerevoli dichiarazioni sulla necessità di un’Europa più sicura e in grado di agire attivamente in politica estera, gli Stati membri hanno infatti concordato una riduzione del Fondo europeo per la Difesa per il prossimo bilancio settennale dell’Ue.