Lituania, due jet russi interrompono la visita del premier spagnolo a una base Nato

La conferenza stampa del primo ministro spagnolo Pedro Sanchez (a sinistra) e del presidente lituano Gitanas Nauseda (a destra) viene interrotta per rispondere a una minaccia vicino alla base Nato di Šiauliai. [EPA-EFE/VALDA KALNINA]

La conferenza stampa del primo ministro spagnolo Pedro Sanchez in una base Nato in Lituania è stata interrotta giovedì 8 luglio quando due jet sono stati dispiegati per rispondere alla minaccia di un velivolo non identificato.

Il primo ministro spagnolo Pedro Sanchez e il presidente lituano Gitanas Nauseda stavano tenendo la conferenza stampa davanti a uno degli hangar della base di Šiauliai, di fronte a sette jet spagnoli Eurofighter, quando sono stati costretti a interrompere bruscamente.

Due aerei sono stati dispiegati per una missione di identificazione intorno alla base Nato. Le fonti del governo spagnolo confermano che la minaccia era reale, anche se inizialmente si era creata una situazione di confusione perché una simulazione era programmata durante la visita di Sanchez.

Un ufficiale Nato ha poi riferito anonimamente all’Associated Press che l’allarme era scattato per identificare due velivoli diretti a nord-est, che si sono rivelati due caccia Sukhoi Su-24 dell’esercito russo. “Quei due jet non avevano comunicato il loro piano di volo, non avevano un transponder né hanno parlato con il controllo del traffico aereo”, ha detto l’ufficiale.

Il ministero della difesa russo ha dichiarato che i due caccia stavano eseguendo una regolare missione di addestramento sulle acque neutrali del Baltico. “Il volo è stato eseguito attenendosi strettamente alle regole internazionali, senza violare alcun confine nazionale”, si legge nella dichiarazione.

La conferenza è ripresa dopo 25 minuti, con il primo ministro spagnolo che ha confermato l’importanza della missione Nato in Lituania. “Abbiamo assistito a un caso di quello che realmente accade, che ci dimostra perché ci sono truppe spagnole in Lituania”, ha detto.

“La nostra conferenza stampa è stata interrotta per un allarme reale. Tutto funziona perfettamente, posso confermare che i nostri caccia sono decollati in meno di 15 minuti”, ha dichiarato il presidente lituano Nauseda a Lrt.