La Germania invia una nave militare nell’Indo-Pacifico per sorvegliare la Cina

Il ministro della difesa tedesco Annegret Kramp-Karrenbauer ha confermato la presenza di una fregata militare tedesca nell'Indo-Pacifico. [EPA-EFE/CLEMENS BILAN]

La Germania impiegherà ufficiali della marina e una fregata militare nell’Oceano Indiano, come parte del piano per tenere sotto controllo l’influenza cinese nella regione indo-pacifica.

Il ministro della difesa tedesco Annegret Kramp-Karrenbauer ha confermato l’importanza della regione indo-pacifica negli equilibri mondiali, dicendo che “la Germania deve prendere la sua posizione nella regione”. Ha aggiunto che l’Europa si sta preoccupando sempre di più dell’agenda economica e geopolitica della Cina nella zona.

“La Cina è un partner commerciale importante per la Germania”, ha riferito. “Abbiamo diversi legami economici forti che sono nell’interesse di entrambe le parti. Al tempo stesso, però, non ci voltiamo dall’altra parte rispetto alle condizioni inique di investimento, l’appropriazione aggressiva di proprietà intellettuale, la distorsione della concorrenza a opera dello stato e l’esercizio di influenza tramite prestiti e investimenti”, ha aggiunto il ministro.

Kramp-Karrenbauer è il primo ministro tedesco a confermare pubblicamente che le restrizioni sul gigante cinese delle telecomunicazioni Huawei escluderebbero effettivamente la compagnia dalla costruzione della rete 5G tedesca.

“In linea di principio, la Germania è aperta a tutti gli investimenti. Ma se la tecnologia che ci viene offerta non è perfetta, non possiamo utilizzarla”, ha proseguito. “Le ripercussioni politiche sarebbero troppo gravi. La Cina è un Paese che comprende molto bene la dimensione politica delle reti informatiche e dei flussi di dati. Sono sicura che la nostra controparte a Pechino capisce che noi europei siamo disposti a utilizzare solo tecnologie di cui ci fidiamo”, ha concluso.

Il supporto all’Australia

L’Australia è stata il primo Paese a bloccare Huawei dalla costruzione di reti per dubbi sulla sicurezza nazionale nel 2018. Stati Uniti e Regno Unito hanno seguito poco dopo. Il ministro tedesco Kramp-Karrenbauer parlerà anche di questo in un evento virtuale giovedì 5 novembre con la sua controparte australiana Linda Reynolds.

La presenza tedesca nell’Indo-Pacifico servirà a tenere sotto controllo il rispetto delle regole internazionali, secondo Reynolds. “Speriamo di essere operativi dall’anno prossimo”, ha detto il ministro. La Germania sta quindi lavorando con altri membri della Nato per fronteggiare potenziali problemi di sicurezza nella regione.

“Abbiamo gli stessi principi, valori e interessi. Per questo dobbiamo unirci contro chi li minaccia”, ha detto il ministro Kramp-Karrenbauer. “Sono sicura che le dispute territoriali, le violazioni delle leggi internazionali e le ambizioni di supremazia mondiale della Cina sono questioni che si possono affrontare in maniera multilaterale”.

Le critiche nei confronti della Cina da parte di Annegret Kramp-Karrenbauer sono le più dirette arrivate a Pechino da un ministro europeo. Essendo un partner strategico di Berlino, solitamente il governo tedesco si muove in modo più cauto.

Tuttavia, nell’ultimo periodo sono arrivate critiche alla linea prudente di Angela Merkel, in particolar modo sulla legge per la sicurezza a Hong Kong e sulle condizioni della minoranza uigura nello Xinjiang