La denuncia di Borrell: cyberattacco russo contro l’Europa un’ora prima di invadere l’Ucraina

L'alto rappresentante UE Borrell [EPA-EFE/STEPHANIE LECOCQ]

L’alto rappresentante Ue accusa la Russia di essere responsabile di un attacco del 24 febbraio scorso che ha causato interruzioni alle comunicazioni e danni ai modem. All’accusa si sono associati Stati Uniti e Regno Unito.

Punta il dito contro le autorità russe l’alto rappresentante per la Politica estera e di Sicurezza dell’Ue, Josep Borrell, che martedì 10 maggio ha accusato Mosca di aver effettuato un attacco informatico, alla rete satellitare KA-SAT di Viasat, un’ora prima dell’invasione dell’Ucraina (il 24 febbraio), per spianare la strada all’assalto. Come riportano EURACTIV e Reuters, il sabotaggio informatico ha messo offline decine di migliaia di modem.

All’accusa dell’Unione europea si sono associati Stati Uniti, Regno Unito, Canada ed Estonia. Nella giornata di martedì il segretario di Stato americano, Antony Blinken, ha dichiarato che il cyberattacco aveva l’obiettivo di “interrompere il comando e il controllo ucraino durante l’invasione, e queste azioni hanno avuto ripercussioni in altri Paesi europei”.

Liz Truss, ministro degli Esteri britannico, ha definito l’attacco via satellite “deliberato e doloso”, mentre dal Consiglio europeo hanno fatto sapere che ha causato “interruzioni indiscriminate delle comunicazioni” in Ucraina e in diversi Stati membri dell’Ue.

L’interruzione di Viasat rimane il cyberattacco più visibile al pubblico dopo l’invasione dell’Ucraina da parte della Russia, perché ha avuto conseguenze immediate per gli utenti satellitari di Internet in tutta Europa e perché i modem danneggiati hanno dovuto essere sostituiti manualmente.

“Dopo che i modem sono stati messi offline, non è bastato staccarli e riattaccarli, riavviarli e farli tornare a funzionare”, ha dichiarato martedì a Reuters Rob Joyce, direttore della sicurezza informatica della National security agency (Nsa) statunitense, a margine di una conferenza sulla sicurezza informatica. “Erano fuori uso. Li abbiamo dovuti rimandare in fabbrica per essere sostituiti”, ha aggiunto.

Le conseguenze precise dell’attacco in Ucraina non sono state rese pubbliche, ma i contratti governativi esaminati da Reuters mostrano che KA-SAT ha fornito connessioni internet alle unità militari e di polizia ucraine.

Cybersicurezza, la Commissione Ue ritarda la nomina del direttore del Centro europeo di competenza

La Commissione europea ha rimandato la nomina di un direttore esecutivo permanente del suo nuovo organismo di sicurezza informatica, al fine di mantenere un controllo parziale sull’organizzazione, hanno detto diverse fonti diplomatiche dell’Ue a EURACTIV.

Il Centro europeo di competenza …

Il funzionario ucraino per la sicurezza informatica Victor Zhora ha affermato che il sabotaggio ha causato “un’enorme perdita di comunicazioni proprio all’inizio della guerra”. In una dichiarazione del servizio statale ucraino di comunicazioni speciali e protezione delle informazioni, si apprende che la Russia “è un paese aggressore che attacca l’Ucraina non solo sulla nostra terra, ma anche nel cyberspazio”.

Reuters riporta che l’ambasciata russa a Washington non ha immediatamente risposto a un messaggio di commento (in genere la Russia nega abitualmente di condurre operazioni informatiche offensive), mentre Viasat ha detto che sta lavorando e continuerà a lavorare con i funzionari del governo per indagare sull’attacco.

Inoltre, sempre secondo quanto riporta l’agenzia internazionale di stampa, la società non ha rilasciato nuove dichiarazioni, dopo quelle di un suo funzionario alla fine di marzo, sul fatto che gli hacker stessero ancora cercando di interferire con le operazioni della società, anche se con effetti limitati.

Il cyberattacco che ha distrutto il modem satellitare rimane l’azione informatica più eclatante di questa guerra, ma si parla di molti altri attacchi che hanno avuto luogo dall’inizio dell’invasione russa dell’Ucraina e non tutti sarebbero stati resi noti. “Questo è stato il più grande evento singolo”, ha detto Joyce della Nsa, “aveva certamente un tradecraft nuovo e inedito, ma ci sono stati molteplici attacchi”.

Anche Elon Musk, leader di SpaceX, ha dichiarato che il servizio a banda larga satellitare Starlink della sua azienda, disponibile in Ucraina, ha resistito a tentativi di disturbo e hacking da parte della Russia In un post su Twitter Musk ha avvertito: “Stanno aumentando i loro sforzi”.