Kerry in visita a Mosca: Stati Uniti e Russia coopereranno sul clima

Il ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov (a sinistra) accoglie l'inviato statunitense per il Clima John Kerry durante il loro incontro a Mosca, Russia, 12 luglio 2021. [Pool/EPA/EFE]

Gli Stati Uniti e la Russia hanno affermato lunedì 12 luglio che coopereranno sui cambiamenti climatici nonostante le relazioni tra i due paesi rimangano tese. L’annuncio è arrivato in occasione di una visita a Mosca dell’inviato americano per il Clima, John Kerry.

Kerry, ex segretario di Stato durante la presidenza Obama che Joe Biden ha nominato dcome inviato per il Clima, incontrando il ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov ha affermato che “la posta in gioco non potrebbe essere più alta”.

“Abbiamo trascorso anni, lei e io” – ha detto Kerry a Lavrov – “a negoziare su guerre, armi chimiche, armi nucleari, direi senza riserve che questa è un’iniziativa assolutamente tanto critica quanto urgente”.

Lavrov, da parte sua, ha affermato che la Russia si aspetta una “stretta cooperazione” con gli Stati Uniti alla conferenza COP26 di novembre a Glasgow, aggiungendo che Mosca “valuta molto l’importanza dei problemi sul cambiamento climatico” e che la visita di tre giorni di Kerry è “molto tempestiva”.

Il capo della diplomazia russa ha anche affermato che la visita di Kerry è un passo “molto importante e positivo per alleviare le tensioni” tra i due paesi.

La Russia, uno dei maggiori produttori mondiali di petrolio e gas, negli ultimi anni ha assunto impegni e formulato dichiarazioni che suggeriscono che sta prendendo sul serio il cambiamento climatico, ma i critici affermano che il paese, che è anche il quarto più alto emettitore di CO2 al mondo, sta ancora facendo poco per affrontare la crisi.

Per anni, il presidente Vladimir Putin ha avuto una posizione di scetticismo sul riscaldamento globale causato dall’uomo, e in diverse occasioni ha sostenuto che la Russia ne trarrà beneficio.

Non a caso, Putin ha reso lo sviluppo della regione artica russa una priorità strategica del paese, visto il progressivo scioglimento della copertura di ghiaccio e la maggiore accessibilità della rotta navale del Mare del Nord, che Mosca mira a utilizzare per esportare idrocarburi in Asia.

Negli ultimi mesi, tuttavia, Putin ha anche rilasciato dichiarazioni secondo cui il cambiamento climatico non sarebbe solo una manna per Mosca. Nel suo discorso annuale sullo stato della nazione, ad aprile, il presidente ha affermato che la Russia deve adattarsi ai cambiamenti climatici.

Durante un vertice con il presidente statunitense Biden a Ginevra, Putin ha anche affermato che Mosca era interessata a “rafforzare la cooperazione internazionale” sui cambiamenti climatici.

Il cambiamento climatico è una delle poche aree in cui gli Stati Uniti e l’Unione Europea si sono detti pronti a impegnarsi con la Russia, mentre su altri temi sensibili come l’Ucraina, il sostegno alla Bielorussia o le interferenze russe nei processi elettorali degli Stati Uniti o dei paesi europei, la tensione resta alta.

Kerry ha affermato che i prossimi mesi saranno fondamentali per sostenere lo sforzo della comunità internazionale ad aggiornare gli impegni previsti dall’accordo di Parigi del 2015, e ha espresso la speranza che la cooperazione USA-Russia sul clima tra possa far nascere altre opportunità e iniziative in questo campo.

“Ovviamente, ci sono  alcune differenze nelle relazioni tra i nostri paesi, ma siamo stati molto contenti che il presidente Putin abbia preso parte al vertice” online sul Clima organizzato da Biden ad aprile, ha detto Kerry.

“Siamo lieti che la Russia voglia ora fare dei passi, ulteriori passi, perché il paese è colpito [dal cambiamento climatico]”, ha aggiunto: “E crediamo che ci sia spazio per noi per cooperare su questo. Riteniamo che ci sia spazio per l’interazione tra noi e per fare in modo di sbloccare nuove opportunità”.

“I nostri presidenti hanno chiarito che la chiave per risolvere il problema e’ nella capacita’ di affrontare separatamente le questioni climatiche; questo e’ importante e significativo, dobbiamo assolutamente muoverci insieme”, ha concluso Kerry.