I primi ministri di Polonia, Slovenia e Repubblica Ceca a Kiev: “Gli ucraini stanno difendendo i valori europei”

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky (a destra) stringe la mano al premier sloveno Janez Jansa (a sinistra). Accanto a loro il premier ceco Petr Fiala (il secondo da sinistra), il polacco Mateusz Morawiecki (terzo da destra), il vice premier polacco Jaroslaw Kaczynski (primo da sinistra) e il primo ministro ucraino Denis Shmygal (primo a destra). [EPA-EFE/PRESIDENTIAL PRESS SERVICE]

I primi ministri di Polonia, Slovenia e Repubblica Ceca martedì 15 marzo hanno incontrato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky a Kiev. I tre sono stati gli unici leader dell’Occidente a raggiungere l’Ucraina da quando è iniziata l’invasione da parte della Russia.

“Ammiriamo la vostra lotta coraggiosa”, ha scritto su Twitter il primo ministro ceco Petr Fiala. “Sappiamo che voi state combattendo anche per le nostre vite. Non siete soli, i nostri paesi sono al vostro fianco”. Il collega polacco Mateusz Morawiecki ha detto che l’Europa non sarebbe più la stessa se perdesse l’Ucraina.”Piuttosto sarà una versione sconfitta, umiliata e patetica di se stessa. Voglio un’Europa forte e risoluta”, ha aggiunto. “Negli ultimi due anni, abbiamo discusso di grandi valori europei, per lo più un dibattito teorico”, ha detto il premier sloveno Janez Jansa. “Poi, improvvisamente, ci siamo resi conto che quei valori europei fondamentali esistono davvero. E che sono minacciati. E che gli europei li stanno difendendo, con le loro vite, in Ucraina”, ha continuato.

I tre leader hanno deciso di viaggiare in treno perché volare con un jet militare polacco avrebbe potuto essere visto dalla Russia come un gesto provocatorio. Secondo quanto appreso da EURACTIV.cz i tre leader dell’Ue aggiorneranno i colleghi sui dettagli dell’incontro al Consiglio europeo del 24 e 25 marzo, durante il quale è previsto anche un incontro con il presidente americano Joe Biden.

I tre primi ministri hanno avuto un faccia a faccia con il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, e il premier, Denys Shmyhal. Con loro c’era anche il leader di Diritto e Giustizia e vice premier della Polonia, Jarosław Kaczyński.

Secondo quanto riferiscono fonti vicine ai tre il viaggio a Kiev sarebbe stato coordinato con la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, e il presidente del Consiglio europeo, Charles Michel, ma un funzionario dell’Ue ha precisato che non c’era alcun mandato da parte del Consiglio europeo. Secondo il portavoce del primo ministro polacco, Michal Dworczyk, Morawiecki aveva informato i vertici di Bruxelles della visita a margine del vertice di Versailles.

“La visita di tre primi ministri a nome del Consiglio dell’Ue sarà registrata nei libri di storia”, ha commentato il primo ministro ucraino Denis Shmyhal. “Abbiamo piena fiducia in questi leader, ed è per questo che abbiamo parlato di garanzie di sicurezza e del nostro futuro nell’Ue”, ha dichiarato Zelensky al termine dell’incontro. “Abbiamo assolutamente fiducia in questi paesi e nei leader di questi paesi siamo sicuri al 100% che tutto ciò che discutiamo raggiungerà i suoi obiettivi per il nostro paese, la nostra sicurezza e il nostro futuro”.

Kaczynski ha proposto di inviare una missione Nato in Ucraina. “Serve una missione di mantenimento della pace, della Nato o con una composizione internazionale ancora più ampia, che operi sul territorio dell’Ucraina” per portare aiuti e pace ma che sia “in grado di difendersi”, ha detto il vicepremier dopo l’incontro con Zelensky. “Una missione che sarà progettata per portare la pace e aiuti umanitari, ma che sarà anche protetta dalle forze appropriate – le forze armate”.