I ‘Lupi grigi’ alimentano le tensioni tra Francia e Turchia

Il ministro dell'Interno francese Darmanin interviene sullo stato della minaccia terroristica nell'agosto 2020. EPA-EFE/STEPHANE

Nuova tegola nei deteriorati rapporti Parigi-Ankara: il Governo francese ha annunciato di voler sciogliere il gruppo estremista legato al partito ultranazionalista turco alleato di Erdoğan.

Sono destinate a salire ulteriormente le tensioni tra Francia e Turchia, dopo che il ministro transalpino Gérald Darmanin ha annunciato, lunedì 2 novembre in commissione all’Assemblea nazionale, lo scioglimento del gruppo ultranazionalista turco ‘Lupi grigi’ (formalmente ‘Idealisti’).

Sono legati al partito di estrema destra Mhp (Partito del movimento nazionalista) importante alleato dell’Akp, lo schieramento del presidente della Repubblica Erdoğan, ed operano inoltre in Paesi con una forte presenza della comunità turca (Francia, Germania, Svizzera, Austria, Olanda, Belgio).

Il movimento è conosciuto alle cronache mondiali per il passato terroristico e risaltò con il tentato omicidio di Papa Giovanni Paolo II per mano di un suo aderente, Ali Agca, nel 1981.

Parigi è preoccupata della presenza del gruppo dopo che i rapporti con la Turchia sono precipitati, con tanto di pesanti affermazioni da parte di Erdoğan al presidente Macron poco più di una settimana fa, oltre che per gli attacchi terroristici che le hanno precedute (omicidio Paty) e succedute (Nizza e Avignone), incluso l’ultimo, fuori dai confini francesi, a Vienna.

Ma a stimolare forte attenzione sono state le azioni degli estremisti dell’ultima settimana, come la profanazione di un memoriale del genocidio armeno (che i nazionalisti turchi negano) avvenuta in una banlieu di Lione, con scritte imbrattanti a soggetto “Lupi grigi” e “RTE” (le iniziali di Recep Tayyip Erdoğan) e gli scontri sull’autostrada A7, nei pressi Vienne, tra un gruppo di militanti ultranazionalisti turchi e dei manifestanti armeni a causa della questione del Nagorno-Karabakh che vede l’Armenia, sostenuta dalla Francia, guerreggiare con l’Azerbaijan alleato della Turchia.

Il ministro dell’Interno francese porterà dunque la questione dello scioglimento della fazione estremista nel Consiglio dei ministri di mercoledì 4 novembre.

Non è la prima volta che un paese dell’Unione europea assume provvedimenti contro i Lupi Grigi, anche se nessuno li ha messi fuori legge come la Francia. In Austria, ad esempio, è proibito dal 2019 il saluto di riconoscimento dei militanti (l’indice e il mignolo sollevati a rappresentare le orecchie del lupo), mentre in Germania, l’agenzia di sicurezza interna, ha inserito il gruppo negli elenchi delle fazioni di estrema destra.

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