Guterres in Ucraina: “Questa distruzione è inaccettabile nel XXI secolo. I civili pagano il prezzo più alto”

Il segretario generale dell'Onu Antonio Guterres in visita in Ucraina. [EPA-EFE/Laurence Figa-Talamanca]

Il segretario generale dell’Onu è in visita nei luoghi simbolo degli orrori del conflitto in Ucraina.

“Quando vedo questi palazzi distrutti dalla guerra, immagino la mia famiglia, mia nipote nel panico e in fuga. Questa distruzione è inaccettabile nel XXI secolo”. Lo ha detto il segretario generale dell’Onu, Antonio Gurterres a Borodyanka, una delle cittadine più colpite dall’invasore russa. Guterres è arrivato in Ucraina, dopo essere stato a Mosca, per incontrare il presidente, Volodymyr Zelensky. La visita del segretario generale dell’Onu in Ucraina prevede tappe nei quartieri di Kiev teatro delle azioni attribuite alle forze russe, quindi Bucha, Irpin e Borodianka.

“I civili pagano il prezzo più caro della guerra. Questo va ricordato in ogni parte del mondo”, ha sottolineato Guterres parlando davanti a due edifici residenziali di Irpin distrutti dai bombardamenti russi. Guterres ha rivolto un appello a Mosca perché cooperi con la Corte penale internazionale dell’Aja sui possibili crimini di guerra commessi in Ucraina.

L’appello a Mosca

Durante la visita a Bucha, teatro di una strage di civili uccisi dall’esercito russo in ritirata, il segretario dell’Onu ha lanciato un appello alla Russia affinché accetti di collaborare con la Corte Penale Internazionale (CPI) nelle indagini sui crimini di guerra perpetrati in Ucraina.“Quando vedo questo luogo orribile capisco quanto è  importante avere un’inchiesta completa e stabilire le responsabilità”, ha detto Guterres. “Appoggio pienamente la Corte penale internazionale e faccio appello alla Federazione russa affinché accetti di collaborare con la CPI”, ha aggiunto, “ma quando parliamo di crimini di guerra non possiamo dimenticare che il peggiore dei crimini è la guerra stessa”.

L’incontro con Putin

Martedì 26 aprile Guterres ha incontrato il presidente russo Vladimir Putin a Mosca. Dal colloquio però non sono emersi cambiamenti nell’atteggiamento della Russia, né tantomeno significativi passi avanti per un cessate il fuoco. “La guerra non finirà con le riunioni. La guerra finirà quando la Federazione Russa deciderà di finirla e quando ci sarà, dopo un cessate il fuoco, la possibilità di un accordo politico serio”, ha detto Guterres in un’intervista alla Cnn, dopo il confronto con Putin.

Il segretario generale dell’Onu ha aggiunto che “Putin concorda in linea di principio sulla necessità” di evacuare i civili verso i territori controllati dal governo di Kiev. Il segretario dell’Onu ha spiegato che sono in corso discussioni tra i funzionari delle Nazioni Unite e il ministero della Difesa russo per mettere a punto i dettagli: “Siamo anche in contatto con il governo dell’Ucraina per vedere se possiamo avere una situazione in cui nessuno può incolpare l’altra parte per le cose che non accadono”, ha aggiunto.