Germania, chi sono i candidati alla presidenza della Cdu

I tre candidati alla presidenza della Cdu: Friedrich Merz (a sinistra), Armin Laschet (al centro) e Norbert Röttgen (a destra). [EPA-EFE/Andreas Gora / POOL]

Il 15 e 15 gennaio l’Unione democratico-cristiana (Cdu) terrà un voto digitale per determinare il successore di Annegret Kramp-Karrenbauer alla guida del partito. L’attuale ministro della Difesa aveva sostituito Angela Merkel nel 2018, per poi annunciare le sue dimissioni nel febbraio 2020.

Sono tre i candidati per la successione alla presidenza della Cdu, che si presentera insieme alla Csu ancora una volta per le elezioni federali di fine 2021. Per conoscere il candidato cancelliere dell’Unione, che potrebbe succedere ad Angela Merkel, bisognerà attendere ancora, ma già sabato 16 gennaio si saprà il nome del nuovo presidente dell’Unione democratico-cristiana.

I profili dei candidati

I candidati sono tre: Armin Laschet, Friedrich Merz e Norbert Röttgen. A questi nomi, per la cancelleria si aggiunge quello di Markus Söder, attuale premier della Baviera, mentre da alcune fonti viene considerato in lizza per la posizione anche Jens Spahn, ufficialmente candidato alla presidenza della Cdu insieme a Laschet.

Armin Laschet, 59 anni, è l’attuale premier del Nordreno-Vestfalia, il Land più popoloso del Paese. Laschet è sempre stato vicino alle posizioni di Angela Merkel, che ha difeso dai detrattori più volte, come nell’occasione della crisi dei rifugiati nel 2015. Ha scelto il ministro della Salute Jens Spahn, dichiaratamente gay e sposato, come co-candidato alla presidenza, forse per mitigare alcune sue posizioni viste come troppo integraliste sulla religione e il matrimonio.

Friedrich Merz, 65 anni, è un giurista ed esperto di diritto finanziario. Fu leader della Cdu al Bundestag tra il 2000 e il 2002, ma si ritirò dalla politica nel 2009. Tornato in campo dieci anni dopo, fu sconfitto nelle elezioni per la presidenza della Cdu nel 2018. È vicino alle posizioni di Wolfgang Schäuble e beneficia dell’appoggio della parte più ‘centrista’ del partito, che ritiene che Angela Merkel abbia spostato l’Unione troppo a sinistra. Tra le sue promesse, c’è stata quella di riconquistare gli ex elettori che si sono rivolti verso l’estrema destra di Alternativa per la Germania (AfD). Secondo la maggior parte dei sondaggi di opinione Merz appare attualmente il favorito.

Norbert Röttgen, 55 anni, è il presidente della commissione Affari Esteri al Bundestag ed è stato ministro federale dell’Ambiente dal 2009 al 2012. Fu sostituito in seguito alla pesante sconfitta che ottenne alle elezioni per la presidenza del Nordreno-Vestfalia. Röttgen è un sostenitore dell’allenza transatlantica e della partnership franco-tedesca ed è considerato particolarmente competente su tutti i principali temi politici del momento.

Mentre questi sono i nomi per la leadership del partito, il premier bavarese Markus Söder, attuale leader della Csu, è visto come il favorito alla posizione di cancelliere, in quanto godrebbe anche del sostegno da parte di Angela Merkel, nonostante tradizionalmente la posizione sia stata assegnata al leader della Cdu. Negli unici due casi in cui questo non è avvenuto, i candidati sono stati poi sconfitti alle elezioni federali.