Gas, accordo Stati Uniti – Ue per la fornitura di gnl: 15 miliardi di metri cubi entro fine anno

Joe Biden, on the left, and Ursula von der Leyen

Gli Stati Uniti e l’Unione europea hanno raggiunto un accordo per aumentare la fornitura statunitense di gas naturale liquefatto (gnl), che garantirà all’Europa ulteriori 15 miliardi di metri cubi entro fine anno. L’obiettivo a lungo termine è di garantire, almeno fino al 2030, circa 50 miliardi di metri cubi addizionali di gnl statunitense l’anno.

Lo hanno annunciato il presidente americano Joe Biden e la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen durante una conferenza stampa congiunta a Bruxelles, dopo tre summit nella capitale belga, durante i quali i leader Ue hanno condannato l’invasione della Russia in Ucraina e hanno rinnovato il loro sostegno a favore di Kiev.

“Gli Stati Uniti e la Commissione europea sono impegnati a ridurre la dipendenza dell’Europa dall’energia russa. Riaffermiamo il nostro impegno comune per la sicurezza e la sostenibilità energetica dell’Europa e per accelerare la transizione globale verso l’energia pulita. Nel condannare nei termini più forti l’ulteriore invasione della Russia in Ucraina, esprimiamo la nostra solidarietà e il nostro sostegno all’Ucraina – si legge in una nota congiunta -. Condividiamo l’obiettivo di affrontare l’emergenza della sicurezza energetica. Accogliamo con favore i continui progressi verso l’integrazione fisica dell’Ucraina con i mercati energetici dell’Ue. La sicurezza e la sostenibilità energetica dell’UE e dell’Ucraina sono essenziali per la pace, la libertà e la democrazia in Europa”.

Washington e Bruxelles istituiranno una task force congiunta sulla sicurezza energetica per stabilire i parametri di questa cooperazione e metterla in atto. La task force sarà presieduta da un rappresentante della Casa Bianca e da un rappresentante della presidente della Commissione europea. La task force si occuperà della gestione dell’accordo sulle forniture di gnl e di portare avanti il comune impegno a ridurre l’intensità di gas serra di tutte le nuove infrastrutture di gnl e dei relativi gasdotti, anche attraverso l’uso di energia pulita per alimentare le operazioni in loco. Gli Stati Uniti, dal canto loro, si impegnano a mantenere un ambiente normativo favorevole per permettere qualsiasi ulteriore capacità di esportazione di gnl. Mentre la Commissione europea lavorerà con i governi degli Stati membri per accelerare le loro procedure di regolamentazione per rivedere e determinare le approvazioni per le infrastrutture di importazione e mettere in comune la domanda attraverso una piattaforma energetica dell’Ue di nuova costituzione.

Le due parti hanno annunciato anche che intendono negoziare un ambizioso accordo globale sul commercio di acciaio e alluminio basato sulle emissioni, che incentivi la decarbonizzazione industriale e riduca la domanda di energia. “Stiamo continuando a rafforzare la nostra cooperazione in molte aree strategiche. Sull’assistenza umanitaria e di sicurezza all’Ucraina; sull’energia; sulla lotta alle minacce contro le nostre democrazie; sulla risoluzione delle questioni in sospeso nella cooperazione Ue-Usa, compresa la protezione dei dati e la privacy. In un mondo minacciato dal disordine, la nostra unità transatlantica sostiene valori e regole fondamentali in cui i nostri cittadini credono”, ha sottolineato Von der Leyen.