Difesa, Francia e Germania discutono del nuovo jet da combattimento europeo

Il ministro della Difesa tedesco Annegret Kramp-Karrenbauer (a destra) e la sua omologa francese Florence Parly (a sinistra). [Phillip Guelland/EPA/EFE]

Il ministro della Difesa tedesco Annegret Kramp-Karrenbauer discuterà la prossima settimana con la sua omologa francese Florence Parly del progetto congiunto franco-tedesco di aereo da combattimento, che al momento è indietro nella tabella di marcia, e delle tensioni tra Russia e Ucraina.

Tra gli altri argomenti che saranno discussi all’incontro di martedì 20 aprile a Parigi ci saranno le missioni militari di entrambi i Paesi nel Sahel e la situazione nella regione indo-pacifica, ha anticipato un portavoce del ministero della Difesa di Berlino. Inoltre, lunedì 19 il ministro Kramp-Karrenbauer incontrerà il segretario generale della Nato Jens Stoltenberg.

Lo sviluppo del nuovo jet da combattimento, il più grande progetto della difesa europea, è stato rallentato dalle discussioni tra il consorzio europeo Airbus e il fabbricante di velivoli francese Dassault, oltre che dalle tensioni tra Germania e Francia.

Il progetto del Future Combat Air System (Fcas) avrà un costo di oltre 100 miliardi di euro e riunirà Francia, Germania e Spagna. Dassault Aviation, Airbus e Indra sono tutte impegnate nel nuovo schema  per rimpiazzare i jet frances Rafale e gli Eurofighter spagnoli e tedeschi entro il 2040.

Il passaggio successivo dello sviluppo del jet è condizionato all’approvazione del parlamento tedesco, e il tempo si sta esaurendo per trovare una soluzione e formulare una proposta in tempo alla commissione bilancio, da votare prima delle elezioni di settembre. Il ministero della Difesa deve consegnare la proposta a quello delle Finanze entro il 19 maggio, riporta una fonte con conoscenze della materia.

Il movimento di truppe russe al confine con l’Ucraina è a sua volta nell’agenda di discussione dei due ministri. Il presidente ucraino Volodymyr Zelenskiy dovrebbe raggiungere Parigi venerdì 16 aprile per discutere con Emmanuel Macron. A loro si aggiungerà la cancelliera tedesca Angela Merkel in videoconferenza.

La possibilità che avvenga l’invasione russa in Ucraina sono “medio-basse”, ha dichiarato il capo delle forze armate americane in Europa Tod Wolters giovedì 15 aprile. “La mia sensazione è che con la tendenza che vedo ora, la probabilità di un evento simile inizierà a diminuire”, ha aggiunto il generale, che comanda anche le forze alleate della Nato.