Borrell: “La Russia sta causando deliberatamente la fame nel mondo”

L'Alto rappresentante Ue per la politica estera Josep Borrell. [EPA-EFE/JULIEN WARNAND]

L’Alto rappresentante Ue per la politica estera Josep Borrell non ha usato mezzi termini nell’accusare la Russia di voler “causare deliberatamente la fame nel mondo” per far valere le proprie ragioni riguardo il conflitto in Ucraina.

Il Consiglio dei ministri degli affari esteri di lunedì 20 giugno ha visto come argomento principale la preparazione del vertice dei leader Ue di fine settimana, quando verrà presa una decisione sulla futura adesione di Ucraina, Moldavia e Georgia all’Ue.

“Il Consiglio europeo dovrà mandare un segnale questa settimana sull’adesione di questi tre Paesi, un segnale molto potente che si sentirà anche fuori dalle nostre frontiere per rappresentare il nostro sostegno”, ha detto Borrell.

L’Alto rappresentante ha confermato che i ministri europei hanno dato piena disponibilità nel sostegno all’Ucraina dal punto di vista economico e militare. “Vediamo l’impatto non solo sul Paese invaso, ma anche sul resto del mondo con i rincari dell’energia e dei prodotti alimentari”, ha detto Borrell.

Ucraina, il presidente del Parlamento Stefanchuk: “La Russia ruba il grano dalle zone occupate”

Intervenuto al Parlamento europeo, il presidente della Verkhovna Rada (il Parlamento ucraino) Ruslan Stefanchuk ha accusato la Russia di rubare le scorte di grano dalle zone occupate, nonostante sostenga di voler evitare una crisi alimentare.

Il presidente del Parlamento ucraino Ruslan …

“La Russia blocca le esportazioni ucraine, distrugge i porti e le infrastrutture dei trasporti, ruba le scorte”, ha proseguito Borrell. “Milioni di tonnellate di cereali sono bloccate in Ucraina perché qualcuno ne impedisce il trasporto. È un tentativo deliberato di creare la fame per esercitare pressioni sul mondo, l’Ue e l’Ucraina”, ha detto.

“Il copione della propaganda russa è quello secondo cui i problemi che creano sono scaricati sugli altri”, ha detto l’Alto rappresentante, sottolineando la necessità di affrontare la disinformazione creata dal Cremlino, che accusa l’Ue di causare la fame con le sue sanzioni.

Ha poi chiarito che l’Ue ha ascoltato le preoccupazioni espresse dai leader africani riguardo l’impatto delle sanzioni sull’approvvigionamento alimentare del continente: “Abbiamo spiegato le nostre sanzioni in una lettera diretta ai ministri degli esteri africani”, ha detto.

“Abbiamo promesso un miliardo di euro per affrontare la crisi alimentare nel Sahel, 600 milioni per la resilienza dei sistemi alimentari nel Corno d’Africa e 225 milioni per la zona settentrionale del continente. Tutto questo dipende dall’invasione russa”, ha dichiarato l’Alto rappresentante.

Infine, all’interno della riunione dei ministri si è discusso della decisione della Danimarca di aderire alla politica comune di difesa europea.

Alla riunione dei ministri degli affari esteri è intervenuto anche il ministro egiziano Sameh Shoukry, con cui si è discusso della prossima Cop27 prevista a novembre in Egitto. “Dovremo lavorare sulle questioni che riguardano maggiormente l’Africa”, ha detto Borrell.

All’interno del Consiglio di oggi è stata adottata una conclusione sull’accordo di cooperazione con la Nuova Zelanda, che dovrebbe entrare in vigore entro la fine di luglio. Numerose le materie oggetto dell’accordo, dai diritti umani e la lotta al terrorismo passando per le relazioni commerciali.