Polonia e Lettonia preoccupate dalle esercitazioni russe sul confine ad alta tensione tra Bielorussia e Ue

Le guardie di frontiera polacche al confine polacco-bielorusso vicino al villaggio di Usnarz Gorny, Polonia nordoccidentale, 30 agosto 2021. [EPA-EFE/ARTUR RESZKO]

La Polonia e la Lettonia giovedì 2 settembre hanno espresso preoccupazione per le imminenti esercitazioni militari che Russia e Bielorussia terranno congiuntamente al confine occidentale bielorusso, dove Bruxelles accusa Minsk di spingere i migranti a passare la frontiera per fare pressione sull’UE.

Polonia, Lettonia e Lituania hanno sigillato i loro confini orientali dopo che diverse migliaia di persone – tra cui migranti dall’Iraq, dall’Afghanistan, dal Congo e dal Camerun – sono entrate nei tre paesi dalla Bielorussia attraversando a piedi fitti boschi.

L’UE ha accusato il presidente bielorusso Alexander Lukashenko di ricatto, e di aver spinto i migranti a rischiare la vita per compiere una vendetta politica nei confronti dell’Unione, dopo l’imposizione di sanzioni economiche al regime.

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Le sanzioni sono state varate dopo che la Bielorussia ha costretto un volo Ryanair da Atene a Vilnius ad atterrare sul suo suolo per arrestare un critico del presidente Alexandre Lukashenko che viaggiava a bordo: l’ennesimo atto di una vasta campagna di repressione dei dissidenti che protestano contro le contestate elezioni presidenziali del 2020.

“Quello che sta accadendo in Bielorussia è un attacco ibrido ai nostri confini in cui fondamentalmente lo stato rapisce le persone, concede loro visti e poi le spinge nell’area di confine”, ha detto al Parlamento europeo il ministro della Difesa lettone Artis Pabriks.

“Questa è una cosa pericolosa soprattutto a causa delle esercitazioni militari Zapad 2021. Avvengono nella stessa area ai confini dell’Unione europea”.

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Parlando durante la stessa sessione, l’ambasciatore della Polonia presso l’UE, Andrzej Sados, ha affermato che Lukashenko sta testando la reazione dell’Unione, e ha avvertito che la situazione potrebbe diventare più tesa con le esercitazioni Zapad (‘Occidente’) che inizieranno il 10 settembre.

“Alcune parti delle esercitazioni si terranno in prossimità dei confini dell’UE”, ha affermato Sados: “Questo crea ulteriori rischi di incidenti”.

La Polonia invia l'esercito al confine con la Bielorussia

Il governo polacco ha inviato oltre 900 soldati per rendere sicuro il suo confine con la Bielorussia, ha detto il ministro della Difesa mercoledì (18 agosto), dopo un aumento dei passaggi illegali di confine.

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Oltre alla Polonia, anche Lettonia e …

L’UE – sempre più restrittiva sull’immigrazione dopo i massicci arrivi dalla rotta del Mediterraneo nel 2015 – sostiene gli sforzi dei suoi membri orientali nell’impedire l’arrivo di migranti irregolari, nonostante i gruppi per i diritti umani chiedano di aiutarli.

“Abbiamo bisogno non solo del coordinamento dell’UE, ma anche del suo sostegno, inclusa la possibilità di nuove sanzioni, perché i nostri confini sono sotto stress”, ha affermato Pabriks.

Un vice ministro degli Esteri della Lituania ha anche chiesto ulteriori sanzioni alla Bielorussia, compresa la limitazione dell’accesso ai mercati finanziari internazionali per la compagnia di bandiera Belavia, che è già bandita dai cieli europei.

Ha affermato che le nuove sanzioni dovrebbero colpire “entità statali bielorusse e persone coinvolte nel traffico di migranti attraverso il confine orientale dell’UE, e nell’abuso dei diritti umani”.

Circa 166 persone – inclusi ministri del governo, funzionari dell’esercito e della sicurezza, nonché giudici accusati di aver svolto un ruolo attivo nella repressione – e 15 entità sono ora sulla lista nera dell’UE, il che significa che tutti i beni che detengono nell’Unione sono posti sotto sequestro, e che loro non possono viaggiare nei 27 Stati membri.

Sanzioni economiche più ampie, poi, vietano la vendita alla Bielorussia di apparecchiature che potrebbero essere utilizzate per il monitoraggio di Internet o delle chiamate telefoniche, e limitano il commercio di prodotti petroliferi e di potassio, la principale esportazione di Minsk.

La Bielorussia ha dichiarato il mese scorso che le esercitazioni Zapad coinvolgeranno migliaia di militari, oltre a carri armati, artiglieria e aerei. Le esercitazioni annuali spesso innervosiscono l’Occidente, ma quest’anno la situazione è più tesa a causa della questione migratoria.

Oltre all’edificazione di barriere di filo spinato e al dispiegamento di ulteriori soldati, sia da parte polacca che lituana, per pattugliare il confine con la Bielorussia, da settimane infatti alla frontiera polacco-bielorussa ci sono 30 migranti afghani bloccati, senza la possibilità di muoversi in nessuna direzione.

Nel frattempo, giovedì 2 settembre la Polonia, come già avevano fatto Lettonia e Lituania, ha proclamato lo stato di emergenza nell’area del confine in cui i migranti sono prigionieri: una decisione che potrebbe provocare l’allontanamento forzato delle organizzazioni umanitarie presenti sul posto, oltre a creare disagi per i cittadini residenti nei villaggi della zona.

Le Capitali – Il confine tra Polonia e Bielorussia entra in una zona oscura

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