Migranti, pronto un meccanismo di solidarietà europea apposito per l’Italia

La commissaria europea agli affari interni Ylva Johansson. [EPA-EFE/FRANCISCO SECO / POOL]

La questione migranti sarà oggetto di un prossimo Consiglio europeo, come concordato anche da Mario Draghi ed Emmanuel Macron nel loro colloquio di martedì 25 maggio. Nel frattempo, la commissaria agli affari interni Ylva Johansson ha annunciato un meccanismo di solidarietà apposito per l’Italia sul tema.

“È chiaro che non basta la solidarietà volontaria. Quasi tutti gli Stati membri sono d’accordo sul renderla obbligatoria”, ha dichiarato la commissaria Johansson, intervenuta nell’ambito dell’esame delle proposte della Commissione sul nuovo patto per la migrazione e l’asilo.

“Abbiamo messo a punto un meccanismo di solidarietà apposito per l’Italia”, ha proseguito. “Dopo ogni operazione di ricerca e soccorso dovrebbe esserci una disponibilità a distribuire queste presenze tra gli Stati membri. È un meccanismo speciale che si unisce a quello tradizionale di solidarietà”, ha spiegato.

La commissaria ha sottolineato come al momento manchi questo aspetto e che i Paesi del Mediterraneo, per motivi geografici, sono particolarmente sotto pressione sul tema dei migranti. “Per questo dovrebbe scattare un meccanismo di solidarietà obbligatoria se uno Stato si trova ad affrontare una situazione insostenibile”, ha detto Johansson.

Il meccanismo in questione permetterebbe la redistribuzione dei migranti giunti nei Paesi del Mediterraneo sulla base delle condizioni economiche degli ospitanti, mantenendo un criterio di proporzionalità.

Sono state anche proposte soluzioni speciali per la tutela di donne e bambini, per permettere loro di seguire procedure diverse da quelle di frontiera. Infine, la commissaria ha annunciato una revisione del sistema dei rimpatri, che dovrà  essere reso più efficace: al momento solo il 30% dei soggetti che dovrebbero fare ritorno al Paese d’origine lo fanno effettivamente.

Sassoli: “Dobbiamo affrontare la questione migratoria rapidamente e con realismo"

Il presidente del Parlamento europeo David Sassoli è intervenuto in conferenza stampa a margine del Consiglio europeo, ribadendo le richieste dell’Eurocamera ai leader Ue. Nell’agenda è stata inserita anche la questione migranti, che “deve essere affrontata rapidamente e con realismo”.

L’argomento …

Incontro Draghi-Macron

Il presidente del Consiglio italiano Mario Draghi e il presidente francese Emmanuel Macron hanno avuto un colloquio a margine del Consiglio europeo, dove hanno affrontato in particolare il tema dei flussi migratori e le prospettive di stabilizzazione in Libia e in Nordafrica.

Italia e Francia progettano una maggiore cooperazione e hanno condiviso la necessità di un coordinamento tra Roma e Parigi per gestire la situazione, anche in vista delle decisioni che saranno prese nel prossimo Consiglio europeo.

“Ho sollevato il problema delle migrazioni [al Consiglio europeo], assente da troppo tempo”, ha detto Mario Draghi in conferenza stampa. “C’è coscienza del problema, soprattutto da parte di Francia e Germania. Occorre una risposta solidale, non di indifferenza”, ha detto.