Migranti, la Grecia nega i respingimenti nell’Egeo che coinvolgono Frontex

Un'imbarcazione della guardia costiera turca incrocia una nave greca nell'Egeo. [EPA-EFE/ERDEM SAHIN ATTENTION: This Image is part of a PHOTO SET]

Nelle scorse settimane, un’inchesta giornalistica del gruppo Lighthouse Reports aveva rivelato il coinvolgimento di Frontex nel respingimento illegale di centinaia di migranti nel mar Egeo. La Grecia ha appena pubblicato un’indagine che smentisce questi dati.

L’Autorità nazionale per la trasparenza greca ha pubblicato un report in cui dichiara di non aver trovato alcuna prova di respingimenti illegali nel mar Egeo, un risultato che sarà probabilmente accolto con scetticismo da Ong e Commissione europea, riporta Politico.

La guardia costiera greca viene da tempo accusata di operare respingimenti di migranti nel mar Egeo. Un’indagine pubblicata poche settimane fa da Lighthouse Report aveva rivelato il coinvolgimento dell’agenzia di frontiera europea Frontex in queste operazioni analizzando il database dell’organizzazione stessa.

Secondo il report di Lighthouse, che da riferimento al database Joint Operations Reporting Application (Jora) interno di Frontex, sono stati verificati almeno 22 casi di persone caricate su scialuppe di salvataggio e rispedite in Turchia, con quasi mille persone coinvolte.

“Non è stato possibile verificare gli incidenti descritti in questa pubblicazione, perché non è emersa alcuna prova o documentazione rilevante” si legge nelle conclusioni del report, che ha incluso le testimonianze di funzionari greci e cittadini locali.

Nella relazione viene anche data una ‘stella d’oro’ alla politica di immigrazione del Paese, dalla gestione dei centri per l’asilo a quella dei flussi illegali di migranti: “In ogni istanza in cui vengono trovati migranti irregolari, le disposizioni di legge sono rispettate attraverso l’intera operazione, come previsto dalle leggi nazionali, internazionali ed europee”.

Nel report si fa scarsa menzione di Frontex, che lavora insieme alla guardia costiera greca e a sua volta è stata accusata di operare respingimenti illegali. Il direttore dell’agenzia Fabrice Leggeri, che si è recentemente dimesso, aveva ricevuto un premio dal governo greco quest’anno.

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Accuse a Frontex

Il report di Lighthouse, che ha visto partecipare anche testate importanti come Der Spiegel, Srf Rundschau, Republik e Le Monde, evidenzia il ruolo di Frontex nel respingimento di 957 persone, ma il numero reale potrebbe essere superiore. L’agenzia infatti riporta come “prevenzione della partenza”, una pratica consentita, anche i respingimenti che sono illegali secondo il diritto greco ed europeo.

Questa scoperta è stata confermata anche dalle fonti locali. Viene così evidenziato come l’agenzia europea non solo sia coinvolta in pratiche illegali, ma utilizzi anche terminologie fuorvianti per nascondere il proprio operato.

Il database Jora analizzato da Lighthouse, ottenuto attraverso una richiesta tramite il Freedom of information Act (Foia) era stato precedentemente censurato da Frontex, ma 145 dei migliaia di incidenti riportati contenevano ancora una descrizione che li definiva “prevenzione della partenza”.

Attraverso riferimenti incrociati con la guardia costiera turca, i testimoni e altri documenti, è stato scoperto che questa definizione veniva usata come termine per coprire respingimenti veri e propri, con persone scaricate dalle loro imbarcazioni e imbarcate su scialuppe di salvataggio, per poi essere lasciate in mare.

Secondo molte Ong che si occupano di diritti umani, questo tipo di operazione di respingimento nell’Egeo sarebbe sistematica.