Migranti, Frontex si prepara all’arrivo di molti rifugiati dall’Afghanistan

Il direttore generale di Frontex Fabrice Leggeri. [EPA-EFE/STR]

L’Ue si prepara all’arrivo di numerosi rifugiati afgani, ha dichiarato il direttore dell’agenzia per il controllo delle frontiere Frontex, Fabrice Leggeri, sottolineando che oltre a chi potrebbe fuggire dal Paese per via dei talebani ci sono anche milioni di afgani che vivono nei Paesi confinanti.

In un’intervista con Reuters, il direttore generale di Frontex Fabrice Leggeri ha dichiarato che l’agenzia si sta preparando a un possibile massiccio aumento degli arrivi, sia dalle vie tradizionali come la Turchia e la Grecia, che da quelle nuove come la Bielorussia, che Bruxelles ha accusato di mandare migranti illegali oltre il confine.

Frontex sta controllando quello che succede in Afghanistan, ma tiene d’occhio anche le comunità afgane dei Paesi limitrofi, come Iran, Pakistan, Turchia, Tagikistan, Uzbekistan e Turkmenistan. “Naturalmente le persone perseguitate potrebbero cercare di fuggire dal Paese, ma quello che potrebbe succedere ancora prima è che i milioni di afgani che vivono in comunità negli Stati limitrofi cerchino di trasferirsi nell’Ue”, ha detto Leggeri.

L’Ue sta cercando di riformare il suo sistema di risposta alle migrazioni sin dalla crisi del 2015-2016, ma non è ancora riuscita a trovare un accordo. Allora oltre un milione di persone giunse nell’Unione, principalmente a piedi attraverso la rotta balcanica.

L’Ue ha migliorato la procedura di rimpatrio per i migranti irregolari che non hanno un valido motivo per richiedere asilo per via del loro Paese d’origine, ha detto Leggeri. Le guardie di frontiera sono diventate più efficienti nel determinare l’effettiva nazionalità dei migranti e questo aiuterà ad affrontare il rischio che persone provenienti da altri Stati si fingano afgani per ottenere lo status di rifugiati.

“Attualmente è impossibile rimpatriare gli afgani nel loro Paese. Possiamo però farlo con chi si finge afgano per ottenere più facilmente l’asilo”, ha detto Leggeri. Gli esperti distanza alle frontiere possono determinare più facilmente la nazionalità dei rifugiati ascoltando i dialetti che parlano e la loro cadenza, ha spiegato.

La migrazione dall’Afghanistan può legarsi anche alla disputa dell’Ue con la Bielorussia, accusata di trasportare migranti dai loro Paesi d’origine allo scopo di far loro attraversare le frontiere europee illegalmente, causando un aumento del 1500% degli arrivi di rifugiati in Lituania.

“Quello che è accaduto con la Bielorussia ha aperto gli occhi di tutti”, ha detto Leggeri. “Le organizzazioni criminali vogliono guadagnare dalla migrazione illegale, ma le organizzazioni statali lo fanno per motivi geopolitici e questa è un’altra storia”.

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Al via il governo del talebani

Nel frattempo, in Afghanistan i talebani hanno formato un governo provvisorio, che ha iniziato formalmente il suo lavoro mercoledì 8 settembre. Nonostante le promesse di inclusività, i membri sono esclusivamente scelti tra i ranghi dei talebani stessi e non c’è alcuna donna in posizioni di potere.

Il primo ministro ad interim del nuovo governo è Mohammad Hasan Akhundzada, che si trova nella lista Onu dei “terroristi o persone associate a terroristi”, mentre il ministro degli interni Serajuddin Haqqani è ricercato dall’Fbi per terrorismo con una taglia da 5 milioni di dollari.

Le proteste sono già iniziate, con tante donne che reclamano il loro diritto alla rappresentazione. È iniziata al contempo anche la dura repressione, con le forze armate che hanno reagito con violenza alle manifestazioni, causando diversi morti nelle città dove sono avvenute.

Il nuovo governo ha anche annunciato che vieterà alle donne di praticare ogni tipo di sport che “esponga i loro corpi” o le mostri ai media, come ha ribadito il vicecapo della Commissione cultura dei talebani, Ahmadullah Wasiq. Le sue dichiarazioni si riferivano in particolare al cricket, ma Wasiq ha poi proseguito dicendo “che necessità c’è che le donne facciano sport? L’Islam non permette che siano viste a viso o a corpo scoperto”.