Migranti dalla Bielorussia: Lettonia e Lituania mettono in campo misure di emergenza

Migranti illegali al confine tra Lettonia e Bielorussia. [EPA-EFE/VALDA KALNINA]

La Lettonia ha dichiarato martedì 10 agosto uno stato di emergenza locale lungo il suo confine con la Bielorussia, mentre i legislatori lituani hanno approvato la costruzione di una recinzione per fermare l’arrivo dei migranti.

Nelle ultime 24 ore, circa 200 migranti hanno attraversato il confine tra Bielorussia e Lettonia. “Il regime di emergenza significa che il confine tra Lettonia e Bielorussia sarà praticamente chiuso per tutti”, ha dichiarato il primo ministro lettone Krisjanis Marins. Lo stato di emergenza durerà tre mesi, da mercoledì 11 agosto fino al 10 novembre.

Nella vicina Lituania, invece, il parlamento ha approvato martedì 10 agosto una legge che ha dato il via libera alla costruzione di una recinzione lungo il suo confine con la Bielorussia. La legge dà un’alta priorità al progetto e alleggerisce determinate restrizioni, come le regole sugli appalti, secondo l’agenzia Bns.

“Dobbiamo avere un confine forte e sicuro con la Bielorussia il più in fretta possibile”, ha detto il ministro dell’interno Agne Bilotaite, sottolineando che la legge dimezzerà i tempi di costruzione della barriera da 152 milioni di euro.

Lituania, Vilnius nega di aver causato la morte di un migrante iracheno al confine con la Bielorussia

Continuano le polemiche tra Lituania e Bielorussia per la questione dei migranti al confine. Vilnius ha smentito mercoledì 4 agosto un report bielorusso secondo cui un migrante iracheno sarebbe morto a causa delle percosse subite alla frontiera lituana.

La Lituania ha …

Bruxelles ha accusato il dittatore bielorusso Alexander Lukashenko di aver incoraggiato deliberatamente nuovi arrivi non autorizzati di migranti, principalmente iracheni, come risposta alle sanzioni e misure restrittive contro il suo Paese.

La Lituania ha fornito grande sostegno e rifugio all’opposizione bielorussa, ospitando diversi rifugiati politici, tra cui la leader Svetlana Tikhanovskaya, fuggita dopo le elezioni dello scorso anno. I respingimenti di migranti sono iniziati questa settimana, dopo che dall’inizio dell’anno oltre 4 mila persone hanno attraversato il confine con la Bielorussia.

La Polonia, a sua volta, ha confermato che 349 migranti sono entrati nel Paese da venerdì 6 agosto. Martedì 10, inoltre, l’Ue ha comunicato che c’è stata una significativa riduzione del numero di arrivi dopo che l’Iraq ha sospeso i voli con la Bielorussia in seguito alle richieste di Bruxelles e Vilnius. L’Ue discuterà della questione il 18 agosto in un vertice dedicato.