Bielorussia, la Lettonia inizia a respingere i migranti al confine

Gruppi di migranti fermati al confine tra Bielorussia e Lettonia. [EPA-EFE/VALDA KALNINA]

Mercoledì 11 agosto le guardie di frontiera lettoni hanno iniziato a respingere i migranti che cercavano di attraversare il confine con la Bielorussia ed entrare nell’Ue. Poche ore prima, la repubblica baltica aveva dichiarato lo stato di emergenza nelle zone di frontiera per i continui arrivi.

All’alba di mercoledì 11 agosto, un gruppo di circa 30 persone, tra cui donne e bambini, si è accampato di fronte al confine tra Lettonia e Bielorussia, dopo aver passato la notte ad attraversare boschi e prati. Le guardie di frontiera ne hanno impedito l’attraversamento.

Secondo quanto riportato da Reuters, che ha assistito al respingimento, i militari lettoni non avrebbero consentito ai migranti, di origine curda irachena, di attraversare il confine, ma li avrebbero indirizzati all’attraversamento doganale più vicino, distante 30 chilometri.

Le guardie li hanno fermati vicino alla località di Robeznieki verso le 3 del mattino, ma i migranti si sono rifiutati di tornare indietro e sono rimasti accampati fino all’alba, nonostante le intimidazioni dei militari che, secondo alcuni dei rifugiati, avrebbero tentato di spaventarli con dei cani addestrati.

I migranti hanno riferito a Reuters di aver preso un volo dall’Iraq verso la Turchia, per poi successivamente essere trasferiti a Minsk, capitale bielorussa. La loro intenzione era quella di entrare nell’Unione europea attraverso il confine.

L’agenzia dell’Onu per i rifugiati (Unhcr) ha mandato degl inviati in Lettonia per verificare che fossero rispettate tutte le procedure obbligatorie di accoglienza e la legislazione europea, mentre un loro portavoce ha dichiarato a Reuters che le notizie di respingimenti al confine “sono molto preoccupanti”.

Migranti dalla Bielorussia: Lettonia e Lituania mettono in campo misure di emergenza

La Lettonia ha dichiarato martedì 10 agosto uno stato di emergenza locale lungo il suo confine con la Bielorussia, mentre i legislatori lituani hanno approvato la costruzione di una recinzione per fermare l’arrivo dei migranti.

Nelle ultime 24 ore, circa 200 …

Hotel a Minsk

La Lettonia ha confermato che 59 migranti sono stati respinti dall’inizio dell’emergenza, ma un numero maggiore è stato ospitato nei centri di accoglienza. Le guardie di frontiera hanno riportato a Reuters che molte persone giunte dalla Bielorussia avevano passato alcune notti in hotel a Minsk, prima di essere trasportate in auto al confine e indirizzate verso la Lettonia a piedi.

Nelle precedenti quattro notti, le guardie che pattugliavano un segmento di circa 36 chilometri del confine hanno fermato oltre 200 persone che tentavano di attraversare, poi trasferite al centro di accoglienza di Muceniecki, vicino a Riga.

Un portavoce della Commissione europea ha dichiarato che reindirizzare i migranti verso i punti di attraversamento ufficiale è comprensibile, purché “i diritti fondamentali delle persone siano rispettati, non ci siano respingimenti violenti e il diritto all’asilo sia comunque garantito”.

Il primo ministro lettone Krisjanis Karins ha dichiarato che l’Ue deve dimostrare alla Bielorussia che mandare i migranti al confine è inutile. “Con questa guerriglia ibrida contro l’Ue, la Bielorussia sta solo inasprendo le tensioni. Noi resteremo uniti, ma agiremo risoluti”, ha detto Karins alla televisione locale.

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La Slovenia, che detiene la presidenza di turno dell’Ue, ha dichiarato che ci sarà una riunione  dei ministri degli affari interni in videoconferenza il 18 agosto, nell’ambito di un meccanismo di risposta alla crisi.

Esattamente un anno fa, il 9 agosto …

Rimpatri in Iraq

Il portavoce del ministero degli esteri iracheno Ahmed al-Sahaf ha confermato che martedì notte un volo da Minsk a Baghdad ha riportato in Iraq 240 migranti, mentre altri 130 erano tornati il giorno precedente. Il governo iracheno ha annunciato la scorsa settimana lo stop ai voli verso Minsk per “proteggere i cittadini che potrebbero essere vittima di una rete di traffico di persone”.

Altri voli saranno effettuati per rimpatriare i migranti fermati al confine con la Lituania, il cui numero esatto non è noto. L’Ue ha confermato una diminuzione degli attraversamenti negli ultimi giorni, proprio grazie alla sospensione dei voli Baghdad-Minsk.