Elezioni in Brasile, ritirato l’invito agli osservatori Ue per l’opposizione di Bolsonaro

Il presidente brasiliano Jair Bolsonaro. [EPA-EFE/Joedson Alves]

La Corte elettorale suprema brasiliana aveva esteso un invito all’Unione europea per mandare osservatori alle elezioni del prossimo ottobre, ma l’opposizione del governo del presidente Jair Bolsonaro ha spinto l’organo a ritirarlo.

La Corte elettorale suprema del Brasile ha ritirato l’invito all’Unione europea per mandare osservatori alle sue elezioni, rilasciando una dichiarazione in cui conferma che “le condizioni necessarie per assicurare una missione di osservazione elettorale completa non sono soddisfatte”, dopo aver tenuto colloqui preliminari con l’Ue.

La Corte aveva confermato il mese scorso di aver inviato per la prima volta un invito all’Unione europea per mandare osservatori per le prossime elezioni generali, in programma a ottobre. Tuttavia, il ministero degli esteri aveva obiettato, sostenendo che il Brasile non aveva mai permesso a un’organizzazione di cui non era membro di valutare le sue elezioni.

Jair Bolsonaro, che punterà alla rielezione ad ottobre, aveva immediatamente rigettato questa possibilità. Il presidente ha messo in dubbio la validità del sistema di voto elettronico brasiliano e sollevato illazioni senza fondamento su presunte frodi alle elezioni del 2018, facendo temere di non essere disposto ad accettare l’esito delle urne di ottobre.

A marzo l’Ue aveva ricevuto una lettera dalla Corte elettorale suprema brasiliana, in cui veniva invitata a mandare una squadra per verificare “l’utilità, l’opportunità e la fattibilità” di una missione di osservazione elettorale per la prima volta.

Elezioni in Brasile, la Corte suprema elettorale chiama gli osservatori Ue. Irritazione del governo Bolsonaro

Il Tribunale superiore elettorale (Tse) brasiliano ha annunciato la volontà di invitare osservatori Ue per monitorare lo svolgimento delle elezioni presidenziali del prossimo ottobre. Ma il governo lo ha escluso.

La mossa della Corte Suprema Elettorale (Tse) di chiamare osservatori Ue …

“Tuttavia, la Corte ci ha poi avvertito che non avrebbe dato seguito alla sua richiesta di marzo, a causa delle riserve espresse dal governo brasiliano”, ha dichiarato Peter Stano, portavoce per gli affari esteri della Commissione europea. “In queste circostanze, non manderemo una missione esplorativa in Brasile per verificare la fattibilità di un’osservazione Ue”.

La Corte elettorale suprema ha confermato che l’Organizzazione degli Stati Americani (Oas) e il parlamento del Mercosur invieranno missioni di osservazione. Anche altri enti sono stati invitati, come il Carter Center, basato negli Stati Uniti, la Fondazione internazionale per i sistemi elettorali e l’Associazione dei Paesi di lingua portoghese.

Secondo i sondaggi di opinione l’ex presidente Luiz Inacio Lula da Silva sarebbe in vantaggio nei confronti di Jair Bolsonaro, con un margine che si starebbe però assottigliando nell’ultimo periodo.